February 1, 2023

Brundisium.net
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Si è tenuto giovedì sera un incontro pubblico nella Sala di rappresentanza del Palazzo municipale, a Fasano, per discutere del tema della sicurezza nel centro storico cittadino.

L’incontro, voluto dalla Consulta consiliare comunale sul Centro antico (formata dai consiglieri Gianluca Cisternino, Luana Amati, Bebè Anglani, Antonio Scianaro, Giacomo Rosato, Antonio Pagnelli, Tonio Zizzi), ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di residenti del borgo antico che ha sciorinato le problematiche “annose”, come hanno sottolineato, che affliggono il borgo antico.

 

Al primo posto i cittadini hanno lamentato la mancanza di controlli nel perimetro della Fasano antica (“tre telecamere di videosorveglianza previste per le prossime settimane nel borgo antico sono troppo poche, rispetto alle reali necessità”, hanno detto), il che lascia l’area alla mercé dei vandali: chiasso notturno, somministrazione di bevande alcoliche oltre i limiti orari, tracce di vomito, feci, siringhe e spinelli abbandonati dinanzi ai portoncini d’ingresso delle abitazioni, atti vandalici ai danni dei contenitori dei rifiuti, delle cassette postali, delle mura delle abitazioni (imbrattate con varie scritte) e delle auto in sosta sono state le questioni sollevate dai cittadini intervenuti che si sono detti “esasperati” e “impauriti” per quanto accade ed hanno chiesto un intervento certo all’Amministrazione comunale.

Alcuni residenti hanno anche sottolineato che l’aver piazzato abusivamente dei cancelletti per chiudere i vicoli è stata una necessità, una forma di difesa dai vandali. Gli orari nei quali atti vandalici vengono perpetrati con maggiore frequenza sono quelli dell’uscita dei ragazzi dalle scuole (13-14), quelli dalle 17 alle 19 e, poi, dalla mezzanotte e fino alle 3 del mattino.

Tanti anche i titolari di attività di micro-ricezione turistica che hanno lamentato come i turisti ospiti segnalino di non poter riposare tranquillamente di notte e di assistere a “situazioni indecorose: noi – hanno detto i piccoli imprenditori – abbiamo investito nel centro storico rischiando di nostro, considerandolo, così come accade nei centri vicini di Ostuni, Cisternino, Alberobello, Locorotondo, un’area capace di offrire opportunità di sviluppo socio-economico, ed invece ci ritroviamo a dover combattere quotidianamente col degrado”.

 

Presi gli appunti dovuti, la Consulta consiliare comunale sul centro storico, attraverso il suo presidente Gianluca Cisternino (che riveste anche il ruolo di presidente del Consiglio comunale), ha annunciato che entro i prossimi 15 giorni incontrerà le forze dell’ordine operanti sul territorio per illustrare formalmente la situazione di precarietà, in termini di sicurezza, espressa dai cittadini-residenti nel borgo antico.

«Assicuriamo – ha continuato Cisternino – che riconvocheremo l’incontro con i residenti tra un mese per proporre un piano concreto di interventi, onde poter affrontare al meglio le problematiche segnalate».

 

A conclusione dell’incontro, il vicesindaco Gianleo Moncalvo ha voluto ricordare le agevolazioni fiscali ed urbanistiche introdotte dalla giunta comunale proprio per facilitare l’apertura di attività produttive nel borgo antico ed ha voluto annunciare che presto (e, comunque, non appena il dirigente comunale di settore emetterà le relative ordinanze) il centro storico sarà interdetto alla sosta degli autoveicoli anche per i residenti che avranno a disposizione appositi stalli nel perimetro immediatamente esterno al borgo antico, ossia su via S. Francesco, sui corsi Perrini e Vittorio Emanuele.

 

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FASANO

 

 

 

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