October 5, 2022

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“Quello che emerge dal report 2021 redatto dalla Polizia Postale è un dato allarmante dal punto di vista giuridico, economico e sociale che, però, la nostra Associazione aveva ampiamente previsto”
È questo il commento dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” in merito all’aumento delle truffe on line nel 2021 rispetto al 2020.
Dal rapporto annuale della Polizia Postale (www.poliziadistato.it) si evince che nel 2021 le truffe on line sono aumentate del 27 % rispetto al 2020.
“A causa della pandemia, abbiamo assistito al passaggio da consumatore on store a consumatore on line – afferma l’avv. Emilio Graziuso, Responsabile Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” – Di pari passo, è aumentato il numero di truffe on line nonché le metodologie attraverso le quali le stesse sono perpetuate. Il consumatore è, infatti, sottoposto a dei veri e propri arrembaggi, tramite phishing, smishing e visching, ai propri dati personali e, di conseguenza, al proprio conto corrente ed alla propria carta di credito”.
Per quanto riguarda, invece, i dati propri dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” rilevati attraverso le segnalazioni, richieste di informazione e di assistenza pervenute all’Associazione, rispetto all’anno 2020, esse sono aumentate del 70%.
Se raffrontato il dato 2021 con quello del 2019, l’aumento è, addirittura, pari al 100%.
Proprio per fornire il migliore servizio possibile ai consumatori ed avere un osservatorio costante sul fenomeno, l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” ha istituito al proprio interno uno specifico Dipartimento dedicato alla tutela del consumatore dalle truffe on line.
Responsabile del dipartimento è stata nominata la dott.ssa Irene Zapparata.
“La nostra Associazione ritiene che la prima forma di tutela del consumatore sia l’informazione” – afferma la dott.ssa Irene Zapparata – “L’informazione assume un ruolo ancora più centrale nella difesa dalle truffe on line. Proprio per questo, siamo impegnati in una campagna informativa sui diritti dei cittadini, in modo tale che gli stessi possano evitare di andare incontro a “disavventure” dalle ricadute economiche spesso rilevanti. In tale attività di informazione abbiamo redatto un apposito vademecum che si prefigge di fornire uno strumento rapido, agile ed efficace per consentire al cittadino di individuare immediatamente una truffa informatica e non rimanere vittima della stessa”.

Il 2022 è iniziato con segnalazioni di nuove e diverse tipologie di truffe online, alle quali i truffatori ricorrono per sottrarre ai cittadini dati personali, bancari e postali.
“Sono ormai numerosissime le richieste di aiuto che sono pervenute nel mese di gennaio all’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” da parte di utenti rimasti vittime di nuove tipologie di phishing” afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile dell’Associazione.
Dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” fanno sapere, infatti, che i cittadini, in alcuni casi, hanno ricevuto false comunicazioni di avvisi relativi al proprio Green Pass, con le quali i mittenti (in apparenza le e-mail sembrano inviate dal Ministero della Salute) invitano i destinatari a cliccare su link fasulli per effettuare eventuali controlli.
In altri casi, invece, le e-mail contengono falsi atti di citazione da parte dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e dal Commissariato P.S. Online che inducono i cittadini a contattare i truffatori per fornire giustificazioni ed effettuare pagamenti.
Come afferma la dott.ssa Irene Zapparata, responsabile del dipartimento dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” dedicato alla tutela del consumatore dalle truffe online, le metodologie con cui i truffatori cercano di carpire dati personali agli utenti del web sono sempre più specializzate nell’ingannare potenziali vittime con tranelli sempre più verosimili e al passo con i tempi.
“A tal riguardo – sostiene la dott.ssa Irene Zapparata – l’associazione è impegnata in una campagna informativa per mettere in guardia i consumatori da fenomeni di questo tipo: l’informazione è, infatti, la prima forma di tutela. Proprio per questo abbiamo redatto un apposito vademecum che vuole essere un valido strumento utile ai cittadini per individuare le truffe informatiche e non rimanerne vittime”.
L’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” fa, quindi, un bilancio del primo mese di attività del proprio dipartimento interno dedicato al contrasto delle truffe informatiche.
“Siamo stati quotidianamente impegnati nel monitoraggio delle varie tipologie di truffe informatiche e nella raccolta e catalogazione delle segnalazioni pervenute dai cittadini – dichiara la dott.ssa Zapparata – i quali stanno mostrando una sempre maggiore attenzione e cautela, frutto anche dell’attività di informazione e sensibilizzazione costante realizzata dalla nostra Associazione.
Siamo, inoltre, particolarmente soddisfatti del fatto che i cittadini, anche quando non sono rimasti vittime di tale tipologia di truffe, comunque, in molti casi, stanno segnalando all’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” le email sospette agli stessi pervenuti o delle quali hanno avuto notizia.
Questo comportamento di collaborazione attiva dei cittadini con l’Associazione, ci permette di analizzare in tempi reali i nuovi tentativi di phishing”
Per maggiori informazioni: tel. 347 – 0628721; email coordinamentoconsumatori@gmail.com; Pagina FB Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”

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