July 22, 2024

Brundisium.net

Dopo quasi vent’anni di tranquillità sociale viene proclamato dalle Segreterie Nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil uno sciopero generale di tutto il personale Eni.

 

Lo scenario diventa preoccupante.

Tutti quanti conosciamo i cicli industriali delle Aziende Eni e tutti quanti sappiamo benissimo il forte legame che unisce la raffinazione alla chimica di base.

Preoccupano quindi le ultime dichiarazioni del nuovo A.D. dell’Eni che non tiene assolutamente fede degli impegni presi da chi lo ha preceduto, circa un rilancio della chimica di base, ma non tiene conto neanche degli Accordi sottoscritti nei vari siti in funzione della chimica verde.

Riteniamo che neanche Brindisi, pur nelle sue specificità oggi prevalenti verso un sistema produttivo qualitativo e quantitativo soddisfacente, può sentirsi avulsa dalle preoccupazioni per un futuro sereno.
Da qui nasce l’esigenza di protestare attraverso un sit-in martedì 29 luglio a Roma dinnanzi la sede di Montecitorio.
L’obiettivo è quello di far sentire la voce di tutti i lavoratori del Gruppo ai nostri politici, affinché si ripristini un tavolo governativo che riprenda in seria considerazione un Piano Industriale di sviluppo per il settore della chimica e della raffinazione.

La UILTEC di Brindisi sarà presente al presidio con un ampia delegazione.

 

COMUNICATO STAMPA UILTEC UIL

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