September 29, 2020

Brundisium.net
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Come Ora tocca a noi diamo pieno sostegno al Sindaco Rossi per le azioni intraprese in questi giorni a tutela dei cittadini e del territorio di Brindisi.

 

Le relazioni ARPA dimostrano inequivocabilmente l’impatto ambientale delle emissioni nei momenti precedenti al blocco delle attività, mettendo a rischio la salute dei lavoratori e dei cittadini di Brindisi.
Una circostanza a cui, purtroppo, come città abbiamo fatto tristemente l’abitudine e che una volta per tutte dobbiamo metterci alle spalle.

 

Crediamo che questa debba essere l’occasione per aprire una profonda discussione a livello nazionale, con il Governo ed i vertici di Eni e Versalis, circa il futuro dell’impianto. Chiediamo sia garantito un futuro sostenibile all’insediamento, fatto di investimenti in sicurezza ed innovazione, capace di conciliare il diritto al lavoro e il diritto alla salute.

 

Lo dobbiamo a noi stessi, giovani costretti a scegliere se emigrare o accettare un modello di sviluppo che non garantisce futuro e prospettive per il territorio.

 

Lo dobbiamo all’intera cittadinanza, che ha pagato e continuerà a pagare le conseguenze sanitarie ed ambientali di un modello di sviluppo fossile e impattante.

 

E lo dobbiamo ai lavoratori e alle lavoratrici del Petrolchimico, a cui saremo al fianco e di cui comprendiamo le preoccupazioni. Non è più possibile dover scegliere tra lavoro e salute né tantomeno cedere al ricatto occupazionale.

 

Non permetteremo che a pagare siano i lavoratori ma condurremo una battaglia univoca che deve vedere schierata l’intera città per chiedere uno sviluppo sostenibile, investimenti e nuova occupazione.

 

Brindisi si trova davanti ad un crocevia storico, quello della riconversione industriale in chiave ecosostenibile, che riguarda il polo petrolchimico quanto quello energetico con la centrale Enel di Cerano, che è la strada delineata dagli accordi Internazionali, piani Europei e Nazionali verso la sostenibilità del modello di sviluppo, attraverso la decarbonizzazione e il progressivo abbandono delle fonti fossili.

 

Auspichiamo che questa direzione sia intrapresa in maniera unanime da tutte le forze politiche presenti nel Consiglio Comunale e da tutte le forze sociali della città, e che metta Brindisi in connessione con le grandi battaglie che in tutto il mondo i movimenti sociali, ecologisti e giovanili come Fridays For Future portano avanti chiedendo alla politica di agire con scelte coraggiose che diano un futuro al pianeta e alle prossime generazioni.

 

La politica per una volta arriva prima che sia troppo tardi per porre con decisione e serietà al centro del dibattito nazionale una questione fondamentale per il futuro occupazionale, economico, sociale e ambientale di Brindisi.

 

Comunicato stampa – Ora tocca a noi

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