May 11, 2021

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Nuovi protocolli operativi e nuove procedure per garantire alle famiglie una giornata di divertimento in tutta sicurezza:
il parco divertimenti più grande del sud, Italia è pronto a riaprire non appena arriverà il via libera delle autorità, assicurando tutte le misure indispensabili alla tutela della salute dei propri visitatori nella Fase 3 della lotta al Coronavirus.

“La sicurezza dei nostri visitatori è sempre stata, e sempre sarà, la nostra priorità”, spiega Cosimo Tasco Direttore Sicurezza “per questo la cura della loro salute inizierà con l’ingresso al Parco Divertimenti, con il controllo della temperatura e nuove procedure alle biglietterie, favorendo l’acquisto “on line” per evitare assembramenti.

Gli accessi saranno contingentati e gli spazi del parco verranno ridisegnati per rispettare le regole del distanziamento sociale. Ogni regola di sicurezza verrà applicata in modo rigoroso sia ai dipendenti che agli ospiti a garanzia della “salute di tutti”.
In tutte le aree del parco, che si estende su una superficie di oltre 140 ettari per la maggior parte all’aperto, verranno installati distributori di igienizzante per le mani.

Prevista anche la sanificazione regolare delle aree comuni e delle attrazioni e l’igienizzazione delle superfici.

I punti di ristoro verranno riorganizzati nell’ottica del distanziamento sociale.

L’introduzione di elevati standard di sicurezza sanitaria consentirà l’accesso per i visitatori a tutte quelle attrazioni e spettacoli per le quali è possibile garantire il rispetto dei protocolli di tutela della salute.

I visitatori verranno inoltre costantemente informati in filodiffusione sulle precauzioni sanitarie che dovranno essere sempre rispettate, senza eccezione alcuna.

 

“Il parco divertimenti FASANOLANDIA – dice Tasco – si è sempre distinto per il più rigido rispetto delle procedure di sicurezza, come quelle di accesso alle attrazioni, anche se questo, a volte, ci ha costretti a non poter soddisfare le richieste dei nostri clienti.
Siamo consapevoli che stiamo vivendo una crisi sanitaria senza precedenti, ma vogliamo essere parte attiva della rinascita del Paese.
Dopo settimane di quarantena, le famiglie e soprattutto i più piccoli, hanno bisogno di svago e relax, di tornare a sorridere dopo un periodo tra i più bui della storia italiana.
Offriamo la nostra professionalità per aiutarle a tornare alla normalità, assicurando divertimento, sorrisi e allegria in tutta sicurezza”.

Con la speranza di una imminente riapertura, spiega ancora Tasco, ho avviato corsi di formazione per tutti i dipendenti sulle nuove procedure previste dai protocolli per il Coronavirus.
Questi protocolli sono i più avanzati oggi esistenti, e sono originati da informazioni e documenti condivisi anche dall’associazione Parchi Permanenti Italiani dove io sono anche componente del Direttivo Parchi Permanenti Italiani, anche attraverso conferenze online per condividere idee e iniziative messe in atto per rispondere adeguatamente a questa situazione.

“E’ però necessario avere una certezza sui tempi di riapertura” aggiunge come tutti i Parchi Divertimento, richiede un lungo processo di preparazione e di training del personale, a cui quest’anno si aggiunge la formazione per il Covid, che allungherà ulteriormente i tempi.
Anche le attività di manutenzione, particolarmente lunghe e costose, non possono essere realizzate in pochi giorni.
Per questi motivi è per noi fondamentale conoscere con largo anticipo la data di possibile apertura al pubblico”.

 

“Un ritardo nell’apertura del Parco Divertimenti, è l’allarme che rischia di avere un forte impatto negativo anche sui livelli occupazionali garantiti stagionalmente dalla struttura e sul benessere delle famiglie che vivono grazie a questo lavoro : solo nel nostro Parco Divertimenti sono oltre 200 e per la maggior parte giovani, senza contare “La nostra attività – conclude Tasco – è classificata tra quelle a rischio medio-basso. Le ampie aree all’aperto di cui dispone il Parco Divertimenti sono una ulteriore garanzia di tutela della salute dei cittadini, unita ai rigidissimi protocolli sanitari che stiamo mettendo in atto con forti investimenti sulla sicurezza dei nostri ospiti, che resta sempre la nostra priorità.

Prendiamo atto che ad oggi strutture come le nostre, non hanno ancora una ipotetica data di riapertura ma, consapevoli che i preparativi per la riapertura occupano tempo , chiediamo comunque alle autorità di aprire un canale di dialogo con il nostro settore e di poterci riattivare con anticipo nel pieno rispetto da parte nostra dei protocolli sanitari.

 

ZOOSAFARI E FASANOLANDIA

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