May 29, 2020

Brundisium.net
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“Salvini non ha capito che l’estate è finita e che il Papeete è chiuso e probabilmente tale resterà per molto tempo. Certamente la massima espressione del Papeete, Massimo Casanova, grazie a Salvini che lo ha voluto candidare e far eleggere all’europarlamento soffrirà in misura minore la chiusura della discobeach, ma resta il fatto che mohiti non ne distribuiranno più, salvo a prepararli a casa con tutte le conseguenze che ne possono derivare per gli effetti imprevisti causati da un dosaggio sbagliato. Quindi, viene spontaneo chiedersi: ma perché Salvini continua a utilizzare la religione come un mero strumento di propaganda, guarda caso con notizie diffuse proprio il giorno della Domenica delle Palme?
Una volta si leggeva sui muri, scritto dai sinistroidi: “il Papa si droga e vede Dio”. Ma in realtà i soli che si drogavano erano gli stessi estremisti di sinistra che scrivevano certe viltà, tuttavia utili a provare esclusivamente il loro complesso d’inferiorità e quindi l’invidia nei confronti della Chiesa cattolica, la sola ad essere davvero vicina agli ultimi, quei poveri e sfruttati che la sinistra si masturbava intellettualmente ad eleggere a tema da salotto.

Ma oggi che senso ha proporre, come ha fatto Salvini, nel pieno della pandemia da Coronavirus, la riapertura delle chiese per la Messa di Pasqua? Che senso ha proporlo seppure con le prescrizioni limitative suggerite dallo stesso Salvini?

Ma se ancora adesso il problema emergente è dato dal fatto che la gente non rispetta le prescrizioni imposte da un decreto con tanto di sanzioni e continua a circolare noncurante del rischio contagio, di conseguenza come fa Salvini a pensare che, riaprendo le chiese per Pasqua, la gente rispetterà i limiti ai quali egli fa riferimento?
E poi chi stabilirebbe i criteri discriminatori per l’accesso contingentato nelle chiese? Lui, il parroco, il vescovo o chi altri? La polizia?

Probabilmente Salvini, che dice di recitare il Rosario ma non è dato sapere se abbia mai onorato puntualmente il comandamento di santificare le feste, quindi di andare a Messa nel giorno di domenica, abbia il buon gusto di rilassarsi e abbia l’umiltà di stare un passo indietro al Papa e magari anche al parroco che garbatamente ed esemplarmente gli ha risposto che la Chiesa rispetta le leggi prima delle sparate di Salvini.

 

 

Massimo Ciullo – consigliere comunale Brindisi (indipendente).

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