August 13, 2020

Brundisium.net
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Negli ultimi giorni è circolata sugli organi di stampa la notizia sulla possibile perdita del finanziamento relativo al progetto regionale di rigenerazione urbana nel quartiere San Lorenzo.

 

Al riguardo occorre precisare, come ribadito nell’ultima seduta del Consiglio Comunale dall’Assessore all’Urbanistica e alle Politiche Comunitarie Nicola Lonoce, che il finanziamento è a rischio a causa della riammissione di progetti prima esclusi, che hanno comportato per Francavilla lo slittamento nella graduatoria ossia, dall’essere gli ultimi degli ammessi ai secondi dei non ammessi.

 

“Questa circostanza si è svolta ben prima dell’insediamento di questa amministrazione – dichiara l’Assessore all’Urbanistica a alle Politiche Comunitarie Nicola Lonoce – La situazione attuale è fisiologica alle caratteristiche intrinseche del progetto, così come predisposto e presentato a suo tempo, per parametri, cantierabilità ed una serie di altri indici di valutazione che entravano a far parte di un algoritmo di valutazione molto complesso. Non vi erano le condizioni per ricorrere, poiché l’algoritmo lavora in automatico dopo l’inserimento dei dati e la riammissione dei progetti prima esclusi, ovviamente, non dipendeva dal funzionamento dell’algoritmo bensì da pretesi vizi formali.

 

Fin dalle prime notizie relative allo scavalcamento in graduatoria questa amministrazione sta seguendo con attenzione gli sviluppi della vicenda interfacciandosi, ognuno per la parte di propria competenza, con gli uffici regionali. È noto come vi siano delle modalità di interfaccia tra Enti di livello diverso che, benchè all’uomo comune possano sembrare normali, potrebbero in realtà porsi ai limiti, o oltre, rispetto alla legalità, come ad esempio ipotizzare pressioni politiche per modificare l’esito di un procedimento tecnico che di competenza della politica non è più.

 

Peraltro, le risorse già individuate dalla Regione Puglia garantiranno comunque lo scorrimento della graduatoria ed il ripescaggio di Francavilla per due ordini di motivi: il primo è che le risorse già accantonate, di per sè, dovrebbero essere sufficienti a finanziare almeno ulteriori 5 progetti; il secondo è che con le economie di gara degli altri progetti, dovrebbe, nella peggiore delle ipotesi, recuperarsi almeno il 5-10%, costituendosi pertanto risorse da economie in misura pari ad almeno 8,5-17 milioni di euro, ampiamente sufficienti a ripescare Francavilla.

 

In altre parole – conclude l’Assessore – in questa fase è necessario attendere la naturale evoluzione della vicenda e precisare che la politica non può intervenire in alcun modo nel procedimento tecnico in corso. Chi sostiene il contrario sta semplicemente facendo azione di propaganda”.

 

 

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