November 22, 2019

Print Friendly, PDF & Email

In questo articolo riprenderò alcuni aspetti del ruolo dell’acqua nell’attività biologica. L’acqua non finirà mai di stupirci per la sua importanza nella vita di tutti gli esseri viventi, dai microbi alle piante. Alcuni scienziati affermano che l’acqua è la vita e l’origine di tutte le altre forme di vita. L’acqua è formata dall’unione dei due atomi primordiali: l’idrogeno (elemento maschile) e l’ossigeno (elemento femminile); quindi, i progenitori di ogni forma di vita.

 

Questa visione della funzione dell’acqua e dei suoi costituenti non è meramente filosofica. Ricerche avanzate attribuiscono all’idrogeno e all’ossigeno (costituenti dell’acqua) funzioni essenziali per la vita della cellula sia vegetale che animale. Infatti, l’equilibrio redox endocellulare è assicurato, appunto, dal ciclo virtuoso perenne dell’idrogeno e dell’ossigeno che diventano acqua e che da essa si originano nuovamente. Essi sono nella cellula artefici sia dell’aspetto elettromagnetico che biochimico.

 

Infatti, l’acqua assorbe l’energia solare (fotonica) e la trasferisce a tutte le altre componenti cellulari. Inoltre, questa energia fotonica scinde alcune molecole d’acqua nelle sue componenti (idrogeno e ossigeno) che ricomponendosi danno origine alla formazione di elettroni. Questi processi sono spiegati approfonditamente nel libro “La Melanina” di Arturo Solìs Herrera che pubblicai nel 2016. Potete trovare il libro in una buona libreria o sul sito www.viverealcalino.it.

 

Il predetto autore è riuscito, grazie alle sue ricerche, a costruire una serie di batterie che, dopo oltre 10 anni, ancora funzionano senza che qualcuno le ricarichi. Ebbene, le nostre cellule e, quindi, tutti gli organismi viventi si comporterebbero allo stesso modo; anzi sarebbe meglio dire che quelle batterie si comportano come le cellule viventi. Potremmo comprendere meglio il fenomeno della vita, se abbinassimo al concetto della vita anche il quello di movimento. Infatti, riconosciamo un vivente da un cadavere dalla sua capacità di movimento.

 

Se il concetto di movimento è intimamente legato a quello della vita, possiamo dire che l’acqua è una entità viva in sé. Infatti, gli scienziati hanno scoperto che le molecole d’acqua sono sempre in movimento per cui rappresentano l’emblema della vita. Se potessimo osservare ad occhio nudo tutti i processi biologici e fisici mediati dall’acqua, rimarremmo incredibilmente estasiati. Nel mio libro “Alcalinizzatevi e Ionizzatevi” ho riportato alcuni fenomeni riguardanti l’acqua osservati dagli scienziati. Se volete approfondire, anche questo libro è acquistabile in libreria o sul predetto sito.

 

Se il 70% della superficie terrestre è ricoperto dall’acqua (mari e oceani), probabilmente ci sarà una buona ragione. Anche il nostro corpo è composto da circa il 70% di acqua. Purtroppo, questa quantità d’acqua del corpo, ben presto, diminuisce innescando un inesorabile processo di inefficienza funzionale prima e di degenerazione dell’organismo poi tanto da farci invecchiare e morire prematuramente. Io penso che la maggiore vitalità dei bambini e dei giovani rispetto agli adulti ed agli anziani è direttamente proporzionale al loro contenuto d’acqua. Secondo me, anche la maggiore longevità della donna può dipendere dal fatto che il suo corpo contiene più acqua.

 

Pertanto, l’acqua rappresenta ancora un gran mistero. Ma a prescindere dalla comprensione dei suoi processi vitali, siamo tutti tenuti a rispettarla e amarla; e per il bene nostro e della vita di tutti gli esseri viventi (comprese le piante) cerchiamo di non inquinarla.

Continua…

 

Rocco Palmisano

No Comments