December 6, 2019

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Per la settima giornata del campionato di C silver, la New Virtus Mesagne ospita la Virtus Molfetta, formazione seconda in classifica alla ricerca di punti per continuare a coltivare il sogno promozione.
La New Virtus, dopo la bella vittoria di Trani e gli evidenti segnali di crescita, prova a fare il colpaccio forte anche del nuovo innesto, Dane Dekic, al quale tuttavia rispondono le assenza di Orlandino e Gallo.

Coach Bray schiera Gualano, Crovace, Risolo, Trionfo e Pavlovic, mentre coach Corvino risponde con Morkeliunas, Hrkac, Baraschi, Sipala e Comollo.

In apertura gli ospiti spingono subito forte, sfruttando qualche incertezza difensiva gialloblu. Il vantaggio dura poco, perché la New Virtus si riporta sul 9-9 grazie ad una tripla di Trionfo. Si lotta punto a punto, nonostante i gialloblu siano gravati di 5 falli già a metà del primo quarto. In realtà la gestione della gara da parte della coppia arbitrale appare da subito discutibile, con un report falli che recita 5-0 a sfavore della New Virtus, nonostante una gara non cattiva e interventi difensivi simili nelle due aree pitturate (18-20).

Nel secondo quarto, la New Virtus Mesagne mette la freccia. Dopo un buon inizio di parziale degli ospiti, un gioco da 3 di Dekic porta avanti gli uomini di Bray, che chiudono il tempo in vantaggio meritatamente per 37-34. Annullate, fino a questo punto, le differenze di valori, la panchina lunga e le assenze a favore del Molfetta.

Nel terzo quarto i gialloblu scappano sul +7, grazie ai primi due minuti giocati a mille. Morkeliunas e Comollo riportano la gara sul 44-44, sfruttando alcune difficoltà da parte dei messapici nel penetrare la rocciosa difesa barese, ma sul finire del parziale la New Virtus allunga nuovamente sul 51-45 grazie ad una penetrazione di Pavlovic sulla sirena.

Nell’ultimo quarto il Mesagne appare più stanco, non avendo avuto la possibilità di ruotare il roster anche a causa del monte falli complessivo. Uno sfinito Crovace, fino a quel momento uno dei trascinatori della squadra, esce per un paio di minuti e pian piano il Molfetta ricuce lo svantaggio, riuscendo a chiudere i tempi regolamentari sul 62-62, sfruttando le doti indubbie dei singoli soprattutto da 3 punti.

Nell’over time la New Virtus spende quello che può, ma viene ulteriormente penalizzata da un inesistente quinto fallo di Dekic a due minuti dal termine, a conferma della giornata assolutamente da rivedere della coppia arbitrale. Si lotta punto a punto, ma alla fine la spunta la Virtus Molfetta per 69-70 al termine di una gara bellissima.

Una sconfitta sfortunata, probabilmente immeritata, per gli uomini di coach Bray che giocano una partita maschia, concedendo solo 62 punti nei tempi regolamentari ad una formazione abituata a ben altre percentuali. Ottima la tenuta difensiva complessiva gialloblu, sul finale il Molfetta la spunta grazie ai jolly da tre punti pescati dai suoi assi nei momenti caldi del quarto parziale e dell’overtime.

Per quanto riguarda la New Virtus, invece, a pesare sono gli errori nei liberi, ben 12 su 18 tentativi, ed alcune scelte offensive apparse forzate dal quarto tempo in poi. “Abbiamo giocato una bellissima partita e non meritiamo questa sconfitta”, sono le parole di Coach Bray, “Abbiamo espresso un gioco convincente per tutta la gara, mantenendo i nostri avversari ben al di sotto degli standard ai quali sono abituati. Siamo in crescita, ora non dobbiamo mollare”.

Mesagne-Molfetta 69-70.
(Gualano 8, Pavlovic 16, Risolo 2, Trionfo 24, Crovace, Dekic 19, Tortorella, Brusa, Gallo, Zullo).

Mauro Poci

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