December 10, 2019

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MENS SANA MESAGNE: Upe 4, Perrucci, Scalera 2, Masi 10, Cuomo 9, Ciccarese 9, Longo 11, Pesce, Mlakar 4, Cobianchi 13. Allenatore: Luigi Santini.

ASSI BRINDISI: Perrucci, Fusco 4, Ruggiero 27, Ranieri 12, Bagordo 7, Colucci 18, Roma 8, Leo. Allenatore: P. Dellacorte.

Parziali: 23-13 10-21 16-26 13-20

Arbitri: Spano e Preite.

 

Tonfo della Mens Sana Mesagne nel campionato di Serie D che in un colpo solo perde l’imbattibilità casalinga e il primo posto in classifica. Serata da dimenticare in fretta per coach Santini e i suoi ragazzi che hanno disputato una partita totalmente insufficiente sia sotto il profilo tecnico che quello caratteriale. Pieno merito va all’Assi Brindisi che pur presentandosi in piena emergenza di risultati, ha sciorinato una buona pallacanestro realizzando con ottime percentuali. Il migliore in campo della serata è stato l’ex Gigi Ruggiero che ha letteralmente trascinato alla vittoria i compagni di squadra. Davanti a un pubblico numeroso, coach Santini parte con il solito quintetto composto da Ciccarese, Cobianchi, Masi e i due stranieri Mlakar e Upe, mentre coach Della Corte, anche lui un ex mensanino, schiera Ranieri, Ruggiero, Bagordo, Lisco e ancora un ex Piliego. Pronti via e la scena è della Mens Sana Mesagne, tutti a canestro nei primi minuti ed è subito 11-0. L’Assi sembra intontita e la partita pare incanalarsi sui binari giusti per i biancoverdi. Ruggiero e Bagordo iniziano una costante rimonta, ma la Mens Sana continua a condurre per chiudere il primo quarto in vantaggio 23-13. A questo punto termina la partita per i padroni di casa. La difesa diventa merce rarissima e in attacco ritornano i problemi della scorsa settimana. Troppi personalismi, la palla che viaggia sul perimetro senza mai entrare nella zona pitturata e una difesa lontanissima da questo nome. Il solo Longo riesce a trovare la via del canestro mettendo a referto otto punti dei dieci che realizza l’intera squadra nel parziale. Il Brindisi ribalta il risultato e con un parziale di 5-19 passa in vantaggio. I padroni di casa sono alle corde nonostante qualche timida reazione. L’ennesimo canestro di Ruggiero, lasciato spesso inspiegabilmente solo, chiude il secondo tempo con l’Assi in vantaggio 32-34. Chi si aspettava una reazione dei padroni di casa al rientro in campo è rimasto deluso. La Mens Sana ha continuato a balbettare in attacco con giochi lenti e prevedibili grazie anche all’imprecisione dei suoi tiratori. In difesa poi le cose sono andate anche peggio, niente spirito di sacrificio, scarsi aiuti difensivi e Colucci, Ruggiero (27) e Ranieri hanno colpito facilmente il canestro mensanino. Alla tripla di Ciccarese risponde subito ancora Ruggiero (47-47), poi subito un terrificante 2-13 chiude il terzo quarto e forse anche la partita. Nell’ultimo quarto la Mens Sana Mesagne sembra un pugile suonato in balia dell’avversario. L’Assi continua a condurre facilmente l’incontro con tanta grinta e determinazione, merce rara questa sera per i biancoverdi locali. Colucci ha il tempo di infilare altre due triple e portare a casa due punti importantissimi in chiave salvezza. Merito ai biancorossi dello storico patron Vincenzo Guadalupi per come hanno preparato e condotto la gara. La Mens Sana Mesagne deve subito tornare in palestra e lavorare duro per ritornare la bella squadra vista nelle prime giornate. Necessita subito resettare la pessima prestazione e preparare la difficile trasferta di domenica prossima, alle ore 18:00 a Calimera, per la partita più importante della giornata.

 

A.S.D. MENS SANA MESAGNE

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