November 11, 2019

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La Polizia di Stato nell’ambito di un’azione di prevenzione e repressione dei reati, ha eseguito in Ostuni un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino albanese per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
X.V., classe 1977, già sottoposto alla misura dell’Allontanamento dalla casa famigliare e all’obbligo di tenersi ad una distanza di non meno di 250 metri dalla ex moglie, è stato arrestato dal Commissariato di P.S. di Ostuni per le numerose violazioni commesse a quanto già gli era stato imposto dal giudice.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brindisi e condotte da personale del Commissariato di P.S. della Città Bianca.
Nel corso degli accertamenti si è verificato che l’arrestato nonostante la misura a cui era sottoposto, continuava a telefonare alla vittima, pedinandola e facendosi trovare in ogni luogo nel corso della giornata.
Condotte, queste, compiute anche alla presenza dei figli minori in un crescendo di violenze sino ad instaurare un intollerabile regime di vita.
In una circostanza l’uomo si spingeva sino ad aggredire con alcuni pugni il cognato ritenendolo colpevole della separazione e minacciandolo anche di morte.
Ancora una volta, l’intervento della Polizia di Stato, consente di porre l’attenzione sulla necessità di rivolgersi alle Istituzioni per assicurare alla giustizia gli autori di questi come di altri gravi episodi di violenza di genere.

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