January 25, 2020

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Il “fare festa a scuola” è un’esperienza che si caratterizza per lo stare insieme, per la partecipazione attiva, la gioia e la condivisione; il Natale è un’occasione importante per progettare interventi didattici in connessione con il territorio, per rafforzare il sentimento di appartenenza, consolidare le relazioni interpersonali e valorizzare l’individualità di ciascuno. Tutto questo è ciò che c’è dietro la realizzazione del Presepe vivente “Oggi come ieri” a cura della Scuola dell’Infanzia Modigliani 16.
Dopo il bellissimo Villaggio di Babbo Natale allestito lo scorso anno, la scelta del Presepe Vivente vuole esaltare le tradizioni come radici del futuro, un futuro di pace e speranza.
Le insegnanti hanno riprodotto, nel giardino della scuola, un tipico villaggio popolare con i vari mestieri: il fornaio, l’oste, il falegname, il venditore di stoffe, il pescivendolo, il fruttivendolo e poi le lavandaie e le ricamatrici, gli impagliatori e i contadini accanto agli immancabili pastori.
E naturalmente la grotta, situata al centro del villaggio, a simboleggiare la presenza di Gesù tra noi come uno di noi. Tutti, passando, possono fermarsi ad adorarlo.
L’inaugurazione, il 17 dicembre alle ore 17.30, prevede in apertura il coro dei bambini quattrenni e subito dopo la benedizione di Gesù da parte di Don Massimo, parroco della chiesa “Cristo Salvatore”.
Poi i visitatori saranno accompagnati in un percorso suggestivo ed emozionante, incontreranno i pastori, a cui per primi, fu dato l’annuncio della nascita di Gesù e torneranno “indietro nel tempo”, visitando le diverse botteghe, per giungere infine nella grotta: da spettatori, si trasformeranno in testimoni degli eventi a cui assisteranno.
I personaggi del presepe sono i bambini cinquenni insieme ai loro genitori e ai loro nonni.
I piccoli alunni coinvolti nel progetto si sono cimentati in attività espressive, artistiche e manipolative.
I genitori hanno collaborato alla realizzazione delle scenografie realizzate durante i laboratori pomeridiani insieme alle maestre e ai bambini, un’operazione iniziata settimane fa con la preparazione di oggetti, attrezzi e tutto l’occorrente per allestire le numerose botteghe. Un grande lavoro di squadra che ha letteralmente trasformato la scuola.
Emozione, tradizione, gioia e vero senso della collaborazione gli ingredienti che renderanno la rievocazione della nascita di Gesù Bambino un evento “magico”.
La cittadinanza è invitata.
Il presepe rimarrà aperto alla città e alle scolaresche nelle mattinate del 18 e 19 dicembre.

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