August 13, 2020

Brundisium.net
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OI Carabinieri della Stazione di Oria, dopo l’esecuzione di analoghi provvedimenti nelle scorse ore, hanno eseguito il provvedimento restrittivo dell’“Ordine di Esecuzione per la Carcerazione”, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce, a carico di Patricia Theodora Johanna Val Hell, 46enne di origine olandese, residente in Oria che deve espiare la pena di 5 anni, 11 mesi e 22 giorni.

Il provvedimento afferisce alla condanna a seguito di giudizio abbreviato, per l’attività d’indagine convenzionalmente denominata “Finibus” avviata nel marzo del 2015 dalla Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana, e finalizzata alla disarticolazione di un gruppo dedito a una fiorente attività di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel complesso, a seguito dell’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, vennero arrestate 15 persone.

L’indagine ha il suo incipit nel marzo del 2015, quando una donna di Oria, all’epoca 29enne, viene arrestata perché trovata in possesso a seguito di perquisizione domiciliare di un ingente quantitativo di hashish. Le investigazioni si spostano alla madre della stessa ed altri soggetti collegati, emerge quindi un importante spaccato riguardante il traffico di notevoli quantità di cocaina proveniente dalla Germania e dall’Olanda e destinata alla provincia di Brindisi. Stupefacente che frutta un guadagno imponente. I Carabinieri nel giro di pochi mesi di indagini serrate effettuano diversi sequestri di stupefacente, di cui uno di quasi 40 Kg di cocaina suddiviso in 40 panetti abilmente occultati nel doppio fondo ricavato all’interno di una Peugeot 3008. Nell’auto che trasporta lo stupefacente c’è la Van Hell, oltre al marito che guida la vettura. Nel corso dell’operazione saranno nel totale 15 le persone arrestate. Oltre all’importante sequestro dei 40 chilogrammi, nell’ambito delle investigazioni i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato svariate dosi di stupefacente con relativo materiale per la pressatura, pesatura e confezionamento delle dosi abilmente occultate anche all’interno di muretti a secco in varie aree rurali.

Altro importante sequestro nel corso dell’operazione è stato quello della somma contante di oltre 400.000,00€. Questa enorme mole di denaro viene collocata nello zaino di un minore per essere successivamente trasportata in un luogo sicuro, un pollaio. Le banconote vengono messe in un bidone poi sotterrato in una buca. Il denaro viene poi recuperato dai Carabinieri, il proprietario del pollaio, in seguito arrestato, riferì nella circostanza che qualcuno aveva scavato quella buca a sua insaputa. L’imponente attività gravitava attorno ad una serie di persone che maneggiavano pertanto imponenti quantità di denaro, tra le quali la donna olandese VAN HELL Patricia Theodora Johanna, che dovrà espiare il residuo di pena per il quale è stata arrestata, in quanto ha già sofferto un periodo di detenzione in custodia cautelare. Espletate le formalità di rito, è stata associata nella Casa Circondariale di Lecce.

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