February 20, 2026

La recente e violenta mareggiata che si è abbattuta sul litorale fasanese ha lasciato dietro di sé una scia di gravi danni, colpendo duramente abitazioni private e diverse strutture alberghiere nella frazione di Torre Canne.
Il monitoraggio degli effetti del maltempo è stato tempestivo: un accurato sopralluogo è stato effettuato congiuntamente dalla Capitaneria di Porto, dalla consigliera comunale con delegata alle Problematiche sull’erosione costiera Loredana Legrottaglie e dalla dirigente comunale di settore, l’Arch. Maria Cornacchia. Il riscontro tecnico ha confermato la criticità dello scenario, con un tratto di costa sabbiosa sempre più vulnerabile e aggredito dal fenomeno dell’erosione.

Il Comune di Fasano ha già annunciato che non resterà a guardare e porterà la questione ai massimi livelli istituzionali. L’obiettivo è sollecitare un intervento straordinario e urgente da parte della Regione Puglia attraverso un incontro ufficiale che si terrà a breve.

«Abbiamo effettuato un controllo di tutto il tratto di costa tra Torre Canne e Savelletri – spiega la consigliera Legrottaglie -. A seguito di preoccupanti riscontri, in particolare nel tratto sud di Torre Canne, mi sono recata stamane personalmente in Regione per incontrare l’assessore regionale al Demonio Raffaele Piemontese. Ho sollecitato per conto del Comune di Fasano un intervento urgente della Regione Puglia che chiarisca alcuni aspetti del bando nell’ambito del PR FESR 2021-2027 per cui è in itinere un chiarimento tecnico tra gli uffici competenti, e una task force regionale che dia una accelerazione rispetto ad ulteriori stanziamenti considerato l’esiguo importo fin ora erogato. La situazione è critica e richiede azioni immediate per preservare il nostro territorio e tutelare un tratto di costa sempre più colpito dal fenomeno erosivo. Abbiamo una progettazione pronta che presenteremo ai consiglieri giovedì 26 febbraio insieme a tutti i chiarimenti tecnici che ci saranno richiesti».

L’Amministrazione comunale è attualmente impegnata nella stima analitica dei danni subiti dai privati e dagli operatori turistici. Il dossier completo sarà la base del confronto in Regione per sbloccare i fondi e le autorizzazioni necessarie a far partire i lavori di messa in sicurezza, ritenuti ormai non più procrastinabili per la salvaguardia dell’economia locale e dell’integrità ambientale del territorio.

Ufficio Stampa
Città di Fasano

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