Dove c’è la politica, ormai, c’è sempre anche un pizzico di commedia social. E così, mentre il dibattito sul referendum dei prossimi 22 e 23 marzo prova – con molta difficoltà – a mantenere toni civili, a rubare la scena è stato un innocente errore di tag.
Il parlamentare Mauro D’Attis aveva affidato a Facebook un post istituzionale e composto: ringraziamenti all’Ordine degli Avvocati di Brindisi per il confronto al Nuovo Teatro Verdi, appello alla partecipazione al voto e sostegno convinto al SÌ. Nel messaggio, anche le congratulazioni alla presidente dell’Ordine, l’avvocata Daniela Faggiano.
Fin qui tutto lineare. Se non fosse che, al momento del tag, qualcosa è andato storto.
Il deputato ha infatti “pescato” la Daniela Faggiano sbagliata, finendo per menzionare Daniela Faggiano, omonima mesagnese, figlia di Cosimo Faggiano, ex sindaco della città messapica e già parlamentare dei Pds. Un errore social classico, di quelli che capitano… ma che diventano irresistibili quando dall’altra parte c’è prontezza di spirito.
E infatti Daniela — quella di Mesagne — non si è fatta pregare e ha risposto con eleganza e ironia:
“Mauro D’Attis hai taggato la Daniela Faggiano sbagliata, io se vuoi posso fare un invito a votare NO però 😂 Un saluto”
Apriti cielo (social). In pochi minuti il siparietto ha fatto il giro delle chat whatsapp, ha strappato sorrisi e raccolto interazioni, dimostrando che, almeno per una volta, il confronto tra SÌ e NO può passare anche dalla leggerezza.
Nel frattempo lo stesso D’Attis ha provveduto a rimediare, correggendo il post e ritirando il tag sbagliato.
Nessuna polemica, solo un promemoria implicito per chi frequenta i social: controllare sempre il tag prima di pubblicare. Perché la politica sarà pure cosa seria, ma Facebook — ogni tanto — ci mette del suo per ricordarci di non prenderci troppo sul serio.
