La Robur Brindisi, sponsorizzata Resin Piping, si impone in trasferta sulla Vis Nova Manduria con il punteggio di 79-48. Grazie a questo successo, i ragazzi di coach Isidoro conquistano con due giornate di anticipo l’accesso ai playoff promozione di Divisione Regionale 3.
I brindisini sono così matematicamente qualificati alla fase finale regionale, anche se resta ancora da definire il piazzamento: al momento condividono la seconda posizione con Taranto, che però vanta il vantaggio della differenza punti negli scontri diretti. La sconfitta di Alberobello in casa contro Taranto consente alla Robur di portarsi a +4 sul quarto posto, mentre il ko della capolista Polisportiva Manduria sul campo di Galatina riduce il distacco dalla vetta a sole due lunghezze.
Avvio di gara subito deciso per la formazione brindisina, che, consapevole dell’importanza della sfida, imprime un ritmo elevato sin dalle prime battute, chiudendo il primo quarto sul 31-10.
Nel secondo periodo spazio alle rotazioni: la squadra ospite manda a referto ben dieci giocatori e amplia ulteriormente il divario, andando all’intervallo lungo sul 41-17.
Al rientro dagli spogliatoi la Robur mantiene alta l’intensità su entrambi i lati del campo, senza mai permettere agli avversari di rientrare in partita. Dopo i primi minuti, nuove rotazioni consentono di gestire energie e minutaggi, con il terzo quarto che si chiude sul 61-36.
Nell’ultimo periodo il copione non cambia: Brindisi amministra il vantaggio, concede spazio a tutti i convocati e chiude l’incontro sul definitivo 79-48.
Dopo la pausa per le festività pasquali, la Robur tornerà in campo sabato 11 aprile alle ore 17.30 contro Lecce. Restano due gare per provare a conquistare il secondo posto e assicurarsi il fattore campo nella fase finale regionale.
Nel post-partita, l’ala Italo Maurino ha commentato:
“Sono contento della prestazione: siamo andati tutti a referto e ora dobbiamo restare concentrati sulle ultime due partite, per completare nel migliore dei modi la prima fase di un campionato che in molti non si aspettavano a questi livelli”.
Giada Amatori
