April 1, 2026

BRINDISI 1 APRILE 2026 – Nasce Appia Wine Road, l’associazione che riunisce sette realtà vitivinicole del territorio brindisino e salentino lungo il tratto terminale della Via Appia Antica, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO.

Ne fanno parte Cantina Botrugno, Cantine Risveglio, Masseria Incantalupi, Masseria Masciullo, Tenute Bellamarina, Tenute Lu Spada e Tenute Rubino, aziende diverse per storia e identità, ma accomunate dalla volontà di costruire una progettualità condivisa capace di valorizzare, in modo coordinato, vino, paesaggio, cultura e accoglienza.

L’associazione nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la promozione del territorio attraverso una visione integrata dell’enoturismo, mettendo in relazione le attività delle cantine aderenti con il patrimonio storico e culturale del territorio. Un’iniziativa che intende contribuire, con competenze e progettualità, al percorso di valorizzazione del sito UNESCO e del suo contesto territoriale.

Tra le finalità di Appia Wine Road rientrano l’organizzazione di eventi culturali e manifestazioni pubbliche, l’attivazione di incoming per buyer e operatori internazionali, lo sviluppo di progetti legati alla sostenibilità ambientale, la collaborazione con università, enti e istituzioni, oltre alla partecipazione a bandi e programmi di finanziamento.

Al centro del progetto c’è una convinzione precisa: l’enoturismo rappresenta oggi una leva strategica di sviluppo economico e territoriale. Non si tratta soltanto di promuovere il vino, ma di costruire un’esperienza capace di tenere insieme storia, identità, paesaggio e qualità dell’accoglienza. In questa prospettiva, il tratto terminale della Via Appia – storicamente porta verso il Mediterraneo e l’Oriente – può diventare oggi un itinerario contemporaneo in cui il vino racconta una nuova forma di viaggio: lenta, autentica, immersiva.

Brindisi, città di mare e porto millenario, crocevia di civiltà, possiede tutte le caratteristiche per consolidarsi come destinazione enoturistica di riferimento. In questo territorio, il vino non è soltanto produzione agricola, ma espressione di una storia profonda che attraversa epoche, culture e paesaggi, fino a tradursi oggi in un patrimonio produttivo di grande valore.

Lo sviluppo di un sistema enoturistico strutturato può inoltre generare ricadute diffuse sull’economia locale: dall’ospitalità alla ristorazione, dai servizi turistici all’artigianato, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi e alla creazione di nuove opportunità, soprattutto per le giovani generazioni.

Tra gli obiettivi dell’associazione figurano la costruzione di un brand territoriale condiviso, la definizione di strumenti comuni di comunicazione e il rafforzamento del legame con la rete nazionale delle Città del Vino, in una prospettiva di rilancio dell’identità di Brindisi come città del vino e della cultura mediterranea.

Appia Wine Road si propone così come una piattaforma territoriale capace di attrarre visitatori, investimenti e nuove progettualità, rafforzando il rapporto tra imprese vitivinicole, comunità locali e patrimonio culturale.

La presentazione ufficiale dell’associazione si terrà giovedì 9 aprile 2026 presso Bastione Carlo V, in via Bastioni San Giorgio, 64 (Porta Mesagne) a Brindisi, aperta a istituzioni, operatori del settore e media. Al termine, è prevista una degustazione dei vini delle cantine aderenti.

 

Associazione Appia Wine Road
appiawineroad@gmail.com

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