L’amministrazione comunale di Bari ha avviato un piano innovativo per ridurre l’impatto visivo dei cassonetti della spazzatura dedicati alla raccolta porta a porta delle attività di ristorazione. Questa iniziativa nasce da una stretta collaborazione con la Soprintendenza per tutelare il paesaggio urbano e il valore storico dei palazzi cittadini. I gestori di bar e pizzerie potranno così inserire i contenitori dei rifiuti all’interno di apposite strutture protettive in legno. Per garantire l’armonia visiva e la pulizia stilistica le coperture dovranno essere rigorosamente di colore bianco in tutti i quartieri. Questa idea rappresenta un’eccellente pratica di gestione e decoro del territorio e può essere riproposta con successo anche nel contesto urbano di Brindisi. L’adozione di coperture uniformi e coordinate per i carrellati dei locali commerciali permetterebbe di salvaguardare il fascino delle vie del centro storico e delle zone di pregio costiero. Attraverso una simile misura la città di Brindisi potrebbe migliorare sensibilmente la percezione della pulizia urbana soprattutto nel centro cittadino offrendo un panorama più accogliente a cittadini e turisti.
L’accordo strategico del Comune di Bari con la Soprintendenza rappresenta la chiave di volta per il successo di questo tipo di interventi sul territorio e può rappresentare una guida da replicare anche a Brindisi. Il dialogo istituzionale permette perciò di coniugare le esigenze pratiche dei commercianti con la tutela del patrimonio architettonico locale e modelli virtuosi come questo dimostrano che la cooperazione tra enti diversi favorisce la nascita di soluzioni replicabili in molte altre realtà italiane caratterizzate da una forte identità storica.
Marco Della Rosa, Partito Democratico di Brindisi
