I lavori per la realizzazione in via Torpisana di una “cerniera di mobilità” ormai sono a buon punto e ci sono tutti i presupposti perché possano essere ultimati nel corso della prossima stagione estiva. L’infrastruttura, realizzata dal Comune di Brindisi con fondi del Pnrr, renderà disponibili 360 stalli per auto a raso, a cui si aggiungeranno stazioni per il “car sharing” ed il “bike sharing”. Il tutto, in aggiunta ad una riconfigurazione del sottopassaggio pedonale che sarà finalmente accessibile anche ai diversamente abili. Il progetto è stato attenzionato sin dalle prime fasi ed in maniera estremamente positiva da Confcommercio nazionale (l’unico in tutto il Sud Italia) come esempio di sviluppo per la mobilità sostenibile. “La nostra Associazione – afferma il Presidente di Confcommercio Brindisi Gianni Corciulo – guarda con estremo interesse a questa opera strategicamente importantissima. Poter disporre di 360 stalli destinati a chi vuole recarsi in centro per fare acquisti rappresenta un eccezionale strumento di promozione per le attività commerciali. Il tutto, anche in considerazione del fatto che chi arriva dai quartieri periferici o dai comuni limitrofi potrà comodamente parcheggiare in un’area dotata di servizi e di un’ottima illuminazione e poi recarsi a piedi nel centro storico e commerciale della città. E’ necessario, però – ed è questo il motivo per cui rivolgiamo un appello al Sindaco Giuseppe Marchionna – che tutti gli stalli disponibili siano utilizzati come ‘parcheggio di scambio’ e non per la sosta lunga. In quel caso, infatti, si vanificherebbe l’effetto positivo di un’area di sosta strategicamente così vicina al centro urbano. Al primo cittadino, pertanto, rivolgeremo una richiesta in tal senso e siamo pronti a prestare la massima disponibilità per individuare congiuntamente ogni possibile soluzione che coinvolga le attività commerciali. Quella della cerniera di mobilità di via Torpisana – aggiunge Corciulo – rappresenta una opportunità irripetibile che potrebbe consentire un effettivo sviluppo del commercio nella città di Brindisi e la piena fruizione del centro storico”.
