La Giunta comunale di Brindisi, nella sua ultima seduta, ha preso atto dell’ammissione a finanziamento del progetto “Intervento di manutenzione straordinaria e recupero funzionale di Villa Ferrero in località Sbitri nel Comune di Brindisi” presentato dal Comune, per un importo di 1 milione di euro, quale attività, che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
“Da simbolo di criminalità organizzata diventa presidio di comunità – ha spiegato l’assessore al Patrimonio, Caterina Cozzolino -. Si tratta di una svolta per il bene confiscato conosciuto a Brindisi come “Villa Ferrero”, immobile candidato da quest’Amministrazione all’Avviso pubblico regionale denominato “Puglia Beni Comuni” e ammesso a finanziamento per un milione di euro”.
Tale finanziamento consentirà un recupero integrale dell’immobile il quale verrà convertito in nuovi spazi sociali, educativi e di inclusione lavorativa. “La struttura sarà destinata alla promozione di percorsi formativi e lavorativi per categorie fragili, all’erogazione di servizi socio-educativi per minori e famiglie, alla realizzazione di attività culturali e comunitarie in spazi flessibili e interamente accessibili – spiega ancora Cozzolino -. Terminati gli interventi manutentivi, l’immobile verrà poi affidato gratuitamente ad un soggetto del Terzo Settore, selezionato tramite procedura di evidenza pubblica, che dovrà garantire ed ottemperare alle finalità proprie del progetto”.
E l’assessore aggiunge: “Siamo orgogliosi di aver traguardato quest’importante obiettivo. È stata premiata la nostra visione di trasformazione di un luogo, un tempo appartenente alla criminalità organizzata. Se da un lato la criminalità toglie, dall’altro lo Stato e la Pubblica Amministrazione restituiscono. Animati da questo spirito costruttivo proseguiremo il lavoro intrapreso, solo ed esclusivamente nell’interesse ed a beneficio dei cittadini brindisini”.
Apr 2, 2026
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