April 23, 2026

Prosegue senza tregua l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale a Brindisi. Nella mattinata di mercoledì 22 aprile, una task force composta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, dal nucleo di polizia commerciale della Polizia Locale e dagli operatori del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (Sian) della Asl Brindisi ha effettuato un nuovo intervento nel rione Commenda, concentrando i controlli tra via Santa Maria Ausiliatrice, via Carlo Cattaneo e via Villafranca.

L’operazione ha fatto emergere un quadro diffuso di irregolarità, con diverse attività ambulanti dedite alla vendita di pesce, frutta e verdura risultate non in regola. Nel dettaglio, sono stati sequestrati circa 1.050 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli e circa 20 chilogrammi di pescato. La merce, laddove è stato possibile accertarne la tracciabilità, è stata devoluta a enti caritatevoli del territorio.

I controlli hanno inoltre portato alla rimozione dei banchi di vendita e al sequestro delle attrezzature utilizzate. Gli operatori, infatti, esercitavano l’attività in forma fissa, violando le disposizioni che consentono la vendita esclusivamente in modalità itinerante, senza l’installazione di strutture su suolo pubblico o in aree private aperte al pubblico.

Sul piano sanzionatorio, sono state contestate violazioni per un importo complessivo di circa 5mila euro, accompagnate dalla misura accessoria del sequestro finalizzato alla confisca.

Non meno rilevanti i profili igienico-sanitari: il personale del Sian ha accertato la mancanza dei requisiti necessari per la commercializzazione degli alimenti, evidenziando condizioni incompatibili con le normative vigenti, anche in considerazione del fatto che le vendite avvenivano al di fuori delle aree mercatali autorizzate e in zone interdette al commercio ambulante.

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di controllo avviata dall’inizio del 2026 per contrastare un fenomeno radicato. Nei primi quattro mesi dell’anno, le operazioni congiunte hanno già portato al sequestro di oltre sei tonnellate di prodotti ortofrutticoli e più di 30 chilogrammi di pesce.

L’obiettivo resta duplice: da un lato tutelare i commercianti che operano nel rispetto delle regole dalla concorrenza sleale, dall’altro garantire la sicurezza dei consumatori sotto il profilo della qualità e della salubrità dei prodotti. I controlli, assicurano le autorità, proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’intento di arginare in modo sempre più incisivo il fenomeno dell’abusivismo commerciale nelle aree pubbliche della città.

Comments are closed.