May 7, 2026

La Dinamo riscrive la serie, espugna il PalaPirastu e si prende con forza Gara 2. Una prova di carattere, intensità e maturità quella della formazione di coach Cristofaro, capace di reagire dopo la beffarda sconfitta all’overtime di Gara 1 e di pareggiare la serie sull’1-1. Il 74-68 finale premia una Dinamo praticamente perfetta per larghi tratti della gara, padrona del ritmo sin dalla palla a due e capace di toccare anche il +19 in un PalaPirastu ammutolito dalla furia biancoblù. I pugliesi ribaltano così il fattore campo e si guadagnano la possibilità di giocarsi tutto davanti al proprio pubblico: sabato 9 maggio, al PalaZumbo, andrà in scena la “bella” decisiva per il passaggio del turno. Match point sprecato per l’Esperia Olimpia Cagliari, che dopo il successo in Gara 1 cade sotto i colpi di una Dinamo solida, cinica e affamata.

Coach Cristofaro si affida al classico quintetto composto da Gonzalez, Stankovic, Sapiega, Di Ianni e Pulli. L’approccio della Dinamo è devastante: Di Ianni apre subito le danze dall’arco e Brindisi aggredisce il ferro con grande continuità nei primi possessi. Sapiega e Di Ianni diventano immediatamente protagonisti offensivi e trascinano gli ospiti fino al +10 sull’11-21. Cagliari prova a restare in scia, ma sbatte contro una difesa asfissiante della Dinamo che concede pochissimo. Nel finale di quarto un mini break sardo vale il 15-21 con cui si chiudono i primi dieci minuti. Nel secondo periodo la Dinamo alza ulteriormente il livello. Le triple di Sapiega e Greco aprono la fuga, poi Cissé e ancora Di Ianni firmano il massimo vantaggio sul 15-34. L’Esperia tenta di reagire con il parziale firmato Giordano-Cabriolu, costringendo Cristofaro al timeout, ma all’uscita dalla sospensione è ancora Di Ianni a colpire. Nel finale Cagliari ritrova qualche soluzione offensiva, ma Pulli continua a punire dalla distanza e Brindisi torna negli spogliatoi avanti 29-42.

Al rientro in campo Gonzalez entra in partita con due rapidi sottomano che tengono a distanza i tentativi di rimonta isolani. Morgillo prova a scuotere l’Esperia riportandola sul -10, ma la Dinamo risponde sempre colpo su colpo. Stankovic e Sapiega continuano a essere fattori determinanti sui due lati del campo e il vantaggio resta invariato alla fine del terzo quarto sul 51-64. L’ultimo periodo si apre con l’ennesima tripla di Di Ianni che vale il nuovo +16, ma Cagliari prova il tutto per tutto. La bomba di Potì riporta i granata fino al -7 e costringe Cristofaro al timeout in un finale improvvisamente accesissimo. Giordano segna i canestri della speranza per i sardi, approfittando anche di qualche errore di troppo dalla lunetta della Dinamo. A 24 secondi dal termine Giordano fa 0/2 ai liberi e Brindisi respira. Poco dopo Stankovic, glaciale, realizza il libero che chiude definitivamente i conti. La sirena sancisce il 68-74 finale.

Esplode la festa biancoblù: la Dinamo espugna il PalaPirastu, pareggia la serie e si regala la sfida decisiva davanti al calore del PalaZumbo. Sabato 9 maggio, alle ore 18:00, l’ultimo atto di una serie intensa ed emozionante che mette in palio il passaggio del turno.

Esperia Olimpia Cagliari – Dinamo Basket Brindisi 68-74 (15-21; 29-42; 51-64; 68-74)

Esperia Cagliari: Manca, Cabriolu 8, Giordano 17, Potì 12, Frattoni 6, Thiam 6, Picciau 4, Locci 4, Pili 2, Morgillo 9, Porcu ne, Gelsi ne. Coach: Manca
Dinamo Brindisi: Greco 6, Costabile, Stankovic 16, Mazzeo, Pulli 5, Gonzalez 4, Di Ianni 19, Sapiega 20, Cissè 4. Coach: Cristofaro.
Arbitri: Zara-Cherchi

 

Ufficio Comunicazione – Dinamo Basket Brindisi

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