May 6, 2026

Nel contesto di un mercato del lavoro sempre più complesso e in continua trasformazione, iniziative capaci di coniugare orientamento e strumenti pratici rappresentano un valore concreto per chi è alla ricerca di occupazione. È in questa direzione che si inserisce il workshop “Oltre i Confini: il lavoro come identità”, promosso nell’ambito del Progetto Galattica e svoltosi ieri pomeriggio, mercoledì 5 maggio, presso il Centro Polifunzionale di San Pancrazio Salentino.

L’incontro ha registrato una partecipazione significativa di persone disoccupate, accomunate dall’esigenza di rimettersi in gioco e costruire un nuovo percorso professionale. Una iniziativa pensata come un percorso di empowerment capace di offrire strumenti concreti e, al tempo stesso, stimolare una riflessione più profonda sul significato del lavoro nella vita delle persone.

Il workshop ha puntato a scardinare un’idea ancora troppo diffusa del lavoro come mera necessità economica, proponendolo invece come leva di autodeterminazione e crescita personale. In questo senso, l’obiettivo è stato duplice: da un lato fornire competenze operative utili per l’inserimento lavorativo, dall’altro favorire una maggiore consapevolezza del proprio valore, delle proprie capacità e del ruolo attivo che ciascun individuo può assumere all’interno della comunità.

Al centro del percorso, il tema dell’identità: riconoscere le proprie competenze non solo come strumenti professionali, ma come parte integrante della propria dimensione personale e sociale. Un passaggio fondamentale per rafforzare l’autostima e affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo del lavoro.

Durante l’iniziativa, la dottoressa Alessandra Stefano ha illustrato i principali strumenti per orientarsi nel mercato del lavoro italiano, soffermandosi in particolare sulle modalità per costruire un curriculum vitae efficace e competitivo. A seguire, il formatore Marcello Colucci ha approfondito il tema delle opportunità professionali, analizzando i contesti più favorevoli per l’inserimento e la crescita lavorativa. Il suo intervento ha posto l’accento sulla gestione strategica della propria immagine e sulla capacità di costruire una narrazione coerente e credibile del proprio percorso, elementi oggi sempre più determinanti nei processi di selezione. Particolarmente apprezzata la parte laboratoriale, che ha visto i partecipanti impegnati in attività pratiche al computer, simulazioni e momenti di “pitch” individuale.

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