Siamo costretti ancora una volta a deludere i vari soggetti che in queste ore hanno tentato di evidenziare a mezzo stampa spaccature e/o ripensamenti nei vari livelli della FILCTEM che con la CGIL non ha cambiato posizione sul Protocollo del 10 marzo 2026, che di fatto ha previsto la graduale fermata di tutti gli impianti di chimica di base Versalis a Brindisi e che rischia di compromettere l’esistenza dell’intera filiera nei vari petrolchimici italiani.
Nei giorni scorsi presso lo stabilimento Versalis di Brindisi, dopo la fermata dell’impianto PE 1-2, si è svolta una riunione tecnica, tra direzione aziendale e RSU per informare sulle operazioni conseguenti alla fermata e la messa in sicurezza delle due linee di produzione di polietilene.
Già in passato il nostro componente della RSU ha garantito in maniera coerente la sua presenza, con una chiara iniziale dichiarazione a verbale, che permane, chiarendo che la sua presenza era finalizzata a valutare il merito della discussione tecnica, gli assetti organizzativi le ripercussioni sui lavoratori, questo non ha mai rappresentato una adesione locale, a posteriori al Protocollo sottoscritto in sede ministeriale o una spaccatura interna alla FILCTEM.
Anche in questo caso la firma del Verbale tecnico-operativo del componente della RSU FILCTEM non approva in nessun modo le scelte sbagliate del Governo che sta approvando la dismissione della chimica di base in Italia.
Qualsiasi altra interpretazione è semplicemente opera di puro sciacallaggio e speculazione politico-sindacale, per trovare forme di distrazione di massa per mettere in evidenza l’assenza di chiare e diffuse garanzie occupazionali che purtroppo non sono previste.
Così come è pura fantasia e speculazione affermare che la FILCTEM è contro gli investimenti innovativi in nuovi settori strategici della transizione energetica, è contro la Giga Factoring, questo concetto non è stato mai espresso in nessuna sede e/o nostra comunicazione.
La FILCTEM CGIL di Puglia e di Brindisi confermano la contrarietà alla dismissione della chimica in Italia e rivendicano la legittimità a partecipare ai tavoli ministeriali per discutere nel merito delle problematiche che si andranno a presentare nel prossimo futuro.
Antonio Frattini
Coordinatore Regionale FILCTEM Puglia
Segretario Generale FILCTEM CGIL Brindisi
