C’è anche un po’ di Brindisi tra i protagonisti delle semifinali del Campionato del Mondo 2026. La FIFA ha infatti designato l’arbitro internazionale brindisino Marco Di Bello nel prestigioso ruolo di Video Assistant Referee (VAR) per l’attesissima sfida tra Inghilterra e Argentina, in programma mercoledì 15 luglio alle ore 21 al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, negli Stati Uniti.
Una nomina di assoluto prestigio che rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti nella carriera di un ufficiale di gara e conferma la grande considerazione internazionale di cui gode Di Bello. La scelta della Commissione Arbitrale FIFA testimonia la fiducia nelle sue qualità tecniche, nella sua esperienza e nella capacità di gestire con equilibrio anche le gare più delicate del calcio mondiale.
La sfida tra due nazionali dalla storia e dalla rivalità profondissima sarà diretta dallo statunitense Ismail Elfath, assistito dai connazionali Corey Parker e Kyle Atkins. Il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato all’italiano Maurizio Mariani.
Nella sala VAR, Marco Di Bello sarà affiancato dal cileno Juan Lara nel ruolo di AVAR 1 e dalla nicaraguense Tatiana Guzman come AVAR 2. Nel team arbitrale sarà presente anche l’italiano Daniele Bindoni, guardalinee di riserva.
Per Di Bello e per tutta la sezione AIA di Brindisi si tratta di un traguardo storico. Essere chiamato a gestire la tecnologia in una semifinale mondiale, in una delle partite più attese della competizione, rappresenta il coronamento di un percorso costruito negli anni attraverso professionalità, preparazione e credibilità.
Da tempo considerato tra gli arbitri più esperti nella gestione del VAR, il fischietto brindisino continua così a portare il nome della sua città sui palcoscenici più importanti del calcio internazionale.
Brindisi seguirà con orgoglio una sfida che vedrà protagonisti i grandi campioni in campo, ma anche il lavoro silenzioso e fondamentale di chi, dalla cabina tecnologica, sarà chiamato a garantire correttezza e precisione nelle decisioni arbitrali.
Un’altra pagina prestigiosa per lo sport brindisino e per un professionista che, con il suo percorso, ha saputo conquistare un posto tra i protagonisti del calcio mondiale.
