La riapertura della storica palestra Galiano è una bella notizia per Brindisi e per tutto il mondo dello sport cittadino. Un luogo simbolico, dove è nata e cresciuta una parte importante della pallacanestro brindisina, torna finalmente a disposizione della comunità.
Questo risultato affonda le proprie radici nel lavoro della passata amministrazione comunale e, in particolare, nell’impegno dell’allora assessore ai Lavori pubblici Elena Tiziana Brigante e dell’allora assessore allo Sport Oreste Pinto, che hanno fortemente voluto e seguito l’inserimento del progetto di rigenerazione dell’area nel programma Pinqua, Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, fino all’ottenimento del finanziamento.
Un progetto da circa 15 milioni di euro, pensato per restituire nuova luce a una zona del centro cittadino che, nonostante la ricchezza di storia e la presenza di immobili di grande valore, era stata trascurata per decenni, fino a trasformarsi in una vera e propria periferia buia a due passi dal centro storico.
Il programma comprende, tra gli altri interventi, la ristrutturazione dell’ex Palazzo delle Finanze, degli immobili che ospitano la Croce Rossa Italiana – Comitato di Brindisi e dell’Istituto Marconi, oltre alla riqualificazione della palestra Galiano, innescando una serie di interventi virtuosi anche da parte della Regione Puglia che tramite l’Adisu realizzerà uno studentato nei locali dell’ex Cassa Mutua.
Proprio il recupero della palestra Galiano rappresenta un intervento dal valore sociale, sportivo ed affettivo particolare per la città di Brindisi. È lì che tutto è cominciato, lì che hanno mosso i primi passi generazioni di giovani e quella pallacanestro brindisina che oggi rappresenta un valore, una passione e un vanto per l’intera regione.
La scelta compiuta allora è stata quella di recuperare e innovare. La palestra, lungi dal trasformarsi in un parcheggio temporaneo, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione con una soluzione architettonica studiata per preservarne e valorizzarne gli spazi, nel pieno rispetto della sua storia e della sua identità.
La riapertura della Galiano rappresenta quindi la restituzione alla città di un pezzo di Brindisi che torna a vivere nel cuore di Brindisi.
“Vedere oggi la Galiano tornare a vivere è motivo di soddisfazione e orgoglio politico– sottolinea Francesco Cannalire, segretario cittadino del PD di Brindisi – perché dimostra il valore di una programmazione che ha saputo guardare al futuro senza dimenticare la storia della città. Ora spetta a tutti, Istituzioni, associazioni e mondo dello sport, fare in modo che questo patrimonio venga vissuto e valorizzato ogni giorno”.
