I sindaci dei comuni della Valle d’Itria riuniti in agape fraterna sul palco della Festa dell’Unità di Cisternino in villa comunale per fare rete territoriale tutti insieme e fornire risposte concrete ai cittadini. Numerosi i temi in discussione come opportunità di sviluppo economico, sanità, turismo, mobilità sostenibile, qualità del lavoro, politiche giovanili, opere pubbliche, pubblica istruzione.
Parterre di tutto rispetto con i primi cittadini in ordine alfabetico Palmisano di Martina Franca, Perrini di Cisternino, il già sindaco Pomes di Ostuni, Smaltino di Locorotondo, Zaccaria di Fasano, e nella seconda serata la consigliera regionale Isabella Lettori e l’autorevole presenza dell’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia a rendere ancora più interessante il dibattito per informare il pubblico sull’andamento dei lavori nelle strutture sanitarie di Cisternino e discutere di salute sul territorio locale.
Buona la presenza di pubblico in entrambe le serate e partecipazione attiva dei presenti che hanno rivolto domande e opinioni rispettabili per gli amministratori. “Diversi i temi affrontati dai sindaci, a partire dal turismo e dalla necessità di governarne gli effetti sui territori: servizi, sostenibilità, utilizzo della tassa di soggiorno e ricadute concrete per i residenti – dichiara Mariangela Rendini, assessore alla Salute di Cisternino e segretaria del PD Cisternino – si è discusso anche di calo demografico e delle condizioni necessarie per rendere i nostri comuni luoghi nei quali scegliere di restare: casa, asili, servizi e opportunità. Sono state serate partecipate con punti di vista differenti che hanno permesso di mettere a confronto problemi, esperienze, e scelte dei diversi territori”.
Un informativa ha riguardato anche la sanità con il tema delle liste d’attesa e, in particolare, Cisternino. Sono stati forniti aggiornamenti sull’Ospedale di Comunità, per il quale è previsto l’aumento dei posti letto da undici a venti posti e sulla Casa di Comunità, con la conclusione dei lavori prevista intorno alla fine di ottobre grazie alla proroga ottenuta.
“Due giornate che hanno confermato quanto ci sia bisogno di luoghi in cui la politica torni a essere incontro, ascolto, confronto vero – condividere l’avvocato Vito Zizzi riferimento del PD Cisternino – e’ stata particolarmente significativa anche la presenza di segretari, iscritti dei Circoli democratici dei comuni vicini. Perché la forza di un partito e’ anche nella sua capacità di essere una somma di singole realtà, ma anche una rete che si riconosce, dialoga e costruisce percorsi comuni sul territorio. È questa l’idea che vogliamo continuare a coltivare: un circolo presente, aperto, capace di creare connessioni e di tenere insieme partecipazione e responsabilità.
I territori hanno bisogno di una politica d’ascolto in grado di costruire insieme una direzione”.
FRANCESCO ZIZZI
