Controlli rafforzati nelle aree della movida e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio “ad alto impatto”, con l’obiettivo di prevenire la criminalità diffusa, garantire la sicurezza urbana e contrastare anche lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività sono state arrestate tre persone e denunciate altre quattro. Tra queste, due sono finite nei guai per comportamenti legati alla guida e all’alcol.
A Fasano, una donna è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale, fortunatamente senza feriti. Sottoposta all’alcoltest, è risultata positiva con un tasso alcolemico di 2,08 grammi per litro, un valore molto superiore ai limiti previsti dalla legge. La patente di guida è stata ritirata.
Sempre sul fronte dei controlli alla guida, a Carovigno un giovane è stato denunciato per aver rifiutato di sottoporsi all’accertamento mediante etilometro.
Due episodi che riportano l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, soprattutto durante il periodo estivo, quando aumenta il numero di persone che si spostano nelle ore serali e notturne per raggiungere località turistiche, lidi e luoghi della movida. La guida dopo aver assunto alcol, così come il rifiuto di sottoporsi ai controlli, può trasformarsi in un grave rischio per sé e per gli altri utenti della strada.
Nel bilancio dell’operazione rientrano anche altri interventi. A Fasano un uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato perché sorpreso alla guida con patente revocata. Sempre a Fasano e a Carovigno sono state segnalate complessivamente sette persone trovate in possesso di hashish, cocaina e marijuana.
A Francavilla Fontana una giovane è stata denunciata per evasione dagli arresti domiciliari, mentre a Mesagne un giovane è stato arrestato in flagranza per evasione dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
A Ceglie Messapica, invece, un uomo è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, con sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere, a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni.
Infine, a San Vito dei Normanni, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un cittadino tunisino minorenne ospite di una comunità socio-educativa, disposto dal Tribunale per i Minorenni di Genova a seguito di ripetuti comportamenti antigiuridici nei confronti degli operatori e degli altri ospiti.
Complessivamente sono state controllate 41 autovetture e 104 persone, oltre a 18 persone sottoposte ad arresti domiciliari o a misure di prevenzione e sicurezza. Eseguite anche tre perquisizioni e controllati tre esercizi pubblici. Sono state elevate sette contravvenzioni al Codice della strada e ritirata una patente.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri sottolinea che, durante il periodo estivo, i servizi di prevenzione e controllo vengono ulteriormente intensificati, con particolare attenzione alle località caratterizzate dalla maggiore presenza di turisti e frequentatori della movida.
