August 25, 2026

Lo spettacolo offerto ai cittadini del quartiere Perrino, è assolutamente desolante. Va sempre peggio. Ammesso che sia possibile. Giorno dopo giorno aumentano le discariche di rifiuti che si formano in vari punti del quartiere .

Per l’ennesima volta viene riproposta l’immagine di un quartiere umiliato, ridotto ad una grande e maleodorante pattumiera, che, oltre al disagio e al degrado, suscita grande preoccupazione nei cittadini per le possibili implicazioni di ordine sanitario a causa della rapida fermentazione dei rifiuti, favorita dalla grande calura di questi giorni, ma anche dagli odori nauseanti e dalla sempre più numerosa presenza di animali di ogni tipo intenti a rovistare tra i rifiuti.

E’ assolutamente avvilente la percezione di una città che non riesce a convivere pacificamente con i propri rifiuti, a risolvere il problema della raccolta dei rifiuti e della pulizia del quartiere, nonostante i tanti proclami e le banalità raccontate in questi anni, da una classe politica di governo della città, che si è rilevata inadeguata al ruolo che è stata chiamata a svolgere.

Sembra proprio una maledizione. Non si riesce a cambiare registro. A restituire al quartiere il decoro che merita e la dignità ai cittadini.
Quanti giorni, quante settimane i rifiuti devono rimanere sparsi per terra, prima che la società incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti senta il dovere, se non l’obbligo di rimuoverli come prevede l’art. 56 del Capitolato di appalto, che obbliga l’appaltatore, nell’onnicomprensività del canone di appalto, a rimuovere tutti i rifiuti abbandonati indipendentemente dalla tipologia dei rifiuti e superficie interessata?

Ma poi perché e in virtù di quale norma, di quale principio, i cittadini sono obbligati a pagare per intero il servizio dei rifiuti anche quando non viene integralmente effettuato?
Perché il Sindaco, l’Assessore non intervengono per obbligare la società a fare il proprio dovere?

 

Come si articola il rapporto dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco, dell’Assessore interessato, con i cittadini e le imprese?
Dalla parte dei cittadini “ zitti e pagate”, tanto non vi ascolta nessuno, dal lato delle imprese, “incassate sempre e comunque”?
Nondimeno l’Amministrazione, su cui fa carico l’obbligo della trasparenza, ha il dovere di dare risposte ai cittadini, che hanno il diritto di sapere cosa succede e perché succede tutto questo, cosa si sta facendo per mettere argine e risolvere con rapidità questa situazione assolutamente insostenibile e pericolosa.

Se si intende finalmente applicare le relative decurtazioni nei confronti dell’impresa, affidando ad altri la rimozione dei rifiuti abbandonati scaricando i relativi costi alla società inadempiente.
In molti si chiedono anche se si intende coinvolgere la ASL per la verifica delle condizioni sanitarie di danno o pericolo di danno alle persone e all’ambiente?
Sembra Tutto comunque nel segno della continuità, del ritorno degli incubi del passato. Cambiano i suonatori, ma la musica, purtroppo, è rimasta sempre la stessa. Forse più stonata, considerato il livello di sofferenza al quale sono stati condannati da tempo i cittadini del quartiere.

Non si può più rimanere impassibili. E’ urgente intervenire per ripulire dai rifiuti e sanificare le aree interessate, per lanciare, finalmente, un forte segnale di tutela della sicurezza dei cittadini, dell’ambiente e dell’immagine del quartiere.

 

Vincenzo Albano

Solo Insieme si può cambiare.

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