October 13, 2026

«In queste ore drammatiche per la vertenza dell’ex Ilva e per l’intero indotto, desidero esprimere la mia piena e incondizionata solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, che da troppi anni vivono in uno stato di inaccettabile incertezza sul proprio futuro lavorativo ed esistenziale. La crisi dell’ex Ilva non è soltanto una vertenza industriale, ma una ferita aperta che colpisce al cuore la dignità dei lavoratori e lo sviluppo di tutto il territorio pugliese».

A dichiararlo è la consigliera regionale del Partito Democratico Isabella Lettori, intervenendo sulle tensioni e sugli sviluppi che stanno interessando lo stabilimento siderurgico e la rete delle imprese del territorio.

«Siamo ben consapevoli – prosegue Lettori – che una crisi così complessa ed articolata non possa essere risolta con un’unica ricetta. Serve una pluralità di interventi, una visione strategica e l’impegno corale di tutte le istituzioni. È proprio in quest’ottica che, auspicabilmente col supporto di alcuni colleghi, sto per depositare una richiesta di audizione urgente in VI Commissione Consiliare in merito al recente ed ingiustificato taglio dei fondi ministeriali destinati agli hub portuali per l’eolico offshore di Taranto e Brindisi».

«Il ridimensionamento delle risorse deciso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – sottolinea la consigliera – rischia di depotenziare uno dei pilastri fondamentali della transizione ecologica e della riconversione economica della nostra regione. L’hub dell’eolico offshore e la nascita di una filiera manifatturiera e logistica green rappresentano, infatti, una delle soluzioni concrete e credibili per garantire il riassorbimento occupazionale e la riqualificazione professionale degli operai della filiera ex Ilva, dei lavoratori portuali e delle maestranze colpite dai processi di decarbonizzazione a Brindisi e Taranto».

«Non possiamo permettere che vengano sottratte risorse fondamentali proprio mentre si chiede ai nostri territori di accelerare sulla transizione giusta. In Commissione chiederemo un confronto immediato con l’Assessore al Lavoro, i vertici delle due Autorità di Sistema Portuale della Puglia, l’Agenzia del Lavoro Portuale e le organizzazioni sindacali per definire un piano d’azione urgente su formazione, reskilling e tutela occupazionale. Continuare a difendere i posti di lavoro e costruire alternative industriali reali per il nostro territorio è un dovere a cui non intendiamo sottrarci», conclude la consigliera Lettori.

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