October 13, 2026

In occasione della “Giornata Internazionale per la riduzione del rischio da disastri naturali”, annoverata nell’ambito della VIII Settimana Nazionale della Protezione civile, nella Sala Mario Marino Guadalupi a Palazzo di Città di Brindisi, è stata presentata nella mattinata di oggi, martedì 13 ottobre 2026, la “Guida alla Sicurezza”, che informa dei principali rischi del territorio di Brindisi, offrendo consigli essenziali per affrontare le emergenze.

“È una guida che, in alcuni casi la cui eventualità, com’è ovvio, speriamo non debba mai concretizzarsi, può salvare la vita, – ha detto il sindaco Giuseppe Marchionna nei suoi indirizzi di saluto -. Quella che affrontiamo oggi, è una questione importante e la affronteremo in maniera capillare, perché cercheremo di diffonderlo capillarmente nelle scuole ed alimentare quel sentimento di prevenzione e di attenzione ai potenziali rischi, con i ragazzi che porteranno in famiglia la sensibilità su questi temi”.

Il prefetto Guido Aprea, nel suo intervento ha sottolineato come la Protezione civile possa contare su “persone altamente preparate, dotate di una professionalità notevole” e ciò perché l’intero sistema si va sviluppando lungo le direttrici dell’alta formazione pianificata, della tecnologia per le emergenze con una comunicazione efficace, della prevenzione. Da qui la necessità della preparazione adeguata delle cittadinanze perché – ha concluso il Prefetto – “il cittadino è parte del sistema della protezione civile”

Riferendo i recenti dati riguardanti la Provincia di Brindisi, il Presidente del Coordinamento Provinciale di Protezione Civile, Giannicola D’Amico, ha confermato come i volontari siano sempre “in campo nel momento in cui un’emergenza insorge, ma si cerca di prevenirle – ha aggiunto -. E la Guida serve soprattutto a questo, presentata per giunta nel corso della Giornata mondiale per la riduzione dei disastri. Quest’anno ha un titolo emblematico: la resilienza inizia da casa. Quindi inizia dal cittadino, e bene ha fatto il Comune di Brindisi e il comandante Orefice a ideare questa Guida, perché la prevenzione non è mai sufficiente e l’informazione alla popolazione è un compito fondamentale dell’autorità locale di Protezione civile”.

È stato quindi Francesco Maria Ermani, Fondatore e Ceo di Tegis, che fornisce il servizio dell’APP24 a riferire non solo del recente riconoscimento nazionale di pubblica utilità e di allerta, ma anche della bontà dell’intero sistema, che non viola la privacy e che consente di avere certezza delle informazioni, considerata l’attendibilità delle fonti che sono il Comune e il sistema di Protezione civile.
Di una diffusione capillare della Guida ha parlato anche il Dirigente Protezione Civile Comunale, Antonio Orefice. “La Guida va proposta non solo nelle scuole, ma a tutta la cittadinanza, perché abbiamo voluto utilizzare, oltre al consueto metodo digitale, anche quello più semplicemente cartaceo per raggiungere ad esempio le persone anziane o comunque le categorie più fragili – ha detto -. In ogni caso avremo degli incontri, per diversi mesi, oltre che con le scuole di ogni ordine e grado, anche con le associazioni, per far sì che si diffonda sempre di più nei cittadini questa informazione-formazione che diventa conoscenza. Sono i cittadini, in definitiva, ad avere un ruolo fondamentale in materia di protezione civile”.

A concludere l’importante momento è stato il Direttore del Dipartimento Protezione Civile e Gestione delle Emergenze della Regione Puglia, Nicola Lopane. Egli ha sottolineato i valori del volontariato e dell’utilizzo della tecnologia, ma nel contempo ha rimarcato lo sforzo di parlare con la gente che è proprio dei volontari, capaci di determinare un nuovo approccio con la popolazione. Lopane ha rimarcato la bontà dell’app informativa che è “determinante rispetto alla disinformazione dei social” e, nel complimentarsi per l’efficacia della Guida, perché “ha la marcia in più del Piano Familiare di Emergenza”, ha ricordato le parole guida di questa Giornata: “La resilienza inizia da casa”.

Si ricorda che la “Guida alla Sicurezza” è scaricabile al link: https://tegis.cloud/dpec.

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