Brindisi piange Giuseppe Meo, imprenditore, fondatore e presidente dello SNIM, il Salone Nautico di Puglia. Aveva 56 anni. È morto nella notte, stroncato da un infarto fulminante.
Figura di riferimento per la nautica e l’economia del mare in Puglia, Meo aveva contribuito alla crescita dello SNIM, trasformandolo in un punto d’incontro per imprese, operatori e istituzioni del settore. Nel 2026 il Salone ha raggiunto la sua ventiduesima edizione, ospitata al Marina di Brindisi dal 22 al 26 ottobre.
Il suo impegno era rivolto anche alla promozione del territorio e allo sviluppo della Blue Economy. In occasione dell’apertura dello SNIM 2026, aveva indicato tra le priorità per la crescita della nautica nel Mezzogiorno porti efficienti, personale qualificato e accesso ai mercati internazionali. Meo è stato tra i primi a sostenere concretamente l’inserimento della nautica nella strategia di diversificazione industriale e portuale della città.
Un’attenzione particolare l’aveva dedicata alla formazione dei giovani e al collegamento tra i percorsi formativi e le opportunità di lavoro nel settore nautico e marittimo. Grazie ai progetti promossi dallo SNIM insieme alla Regione Puglia e all’ITS Logistica Puglia, diversi studenti formati nella sede brindisina dell’istituto avevano trovato occupazione.
Meo guardava inoltre alla cantieristica come a una nuova possibile filiera industriale per Brindisi. In qualità di amministratore del Polo Nautico “Brundisium”, aveva seguito il progetto per la realizzazione di un insediamento produttivo dedicato alla nautica, con l’obiettivo di attrarre investimenti e sviluppare attività di costruzione, manutenzione e refitting. Il progetto punta a generare circa 750 posti di lavoro in città.
La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nella comunità brindisina, nel mondo imprenditoriale e tra quanti hanno condiviso con lui progetti ed esperienze.
Alla famiglia Meo giungano le condoglianze da tutta la redazione di Brundisium.net.
