
Sala gremita, grande partecipazione e tanti applausi per la presentazione ufficiale di MEMENTO MORI – Il diario di Roger de Flor, il libro di Cosimo Donativo dedicato a Ruggero Flores, il ragazzo di Brindisi diventato templare, corsaro, Megaduca e Cesare dell’Impero bizantino. L’incontro si è svolto nell’area lounge del Salone Nautico di Puglia, alla presenza di rappresentanti istituzionali e di un pubblico attento e coinvolto.
Nel racconto dell’autore, in prima persona, hanno trovato spazio le ragioni che hanno portato alla scrittura, il legame profondo con la città e la figura di un brindisino che ha attraversato il Mediterraneo medievale. Tra i momenti più seguiti, la lettura del Jolly Roger come possibile memoria popolare di Ruggero e del suo simbolo, presentata come ipotesi dichiarata e aperta al confronto, che ha acceso la curiosità e le domande della sala.
E se il nonno di ONE PIECE fosse di Brindisi ??
«Desidero ringraziare di cuore lo SNIM e tutta la sua organizzazione nella persona di Giuseppe Meo, per l’ospitalità e la cura con cui ha accolto questo appuntamento, dentro una vetrina che racconta il mare e le sue storie» dichiara Cosimo Donativo. «Un occasione, per aver riportato Ruggero Flores a casa, a Brindisi.
E grazie al pubblico: l’entusiasmo e le domande ricevute sono stati il regalo più grande.»
Il successo dell’esordio apre una stagione di incontri, sono già tre le date in via di definizione.
Quasi 100 copie distribuite su Amazon nei primi tre giorni dal lancio, le prime recensioni e il passaparola stanno alimentando un interesse crescente, che crea le condizioni per un periodo ricco di impegni.
L’obiettivo resta quello di promuovere Brindisi attraverso il libro: la sua storia, il suo porto, il suo ruolo nel Mediterraneo, con un messaggio rivolto a scuole, associazioni, operatori culturali e turistici.
«Ruggero è un’identità che Brindisi può raccontare» conclude l’autore. «Se il libro aiuterà la città a riconoscersi in questa storia, avrò centrato l’obbiettivo come autore ed associazione che promuove il mare e la storia della marineria della città, l’aps Poseidhome – la casa del mare, editore del libro.»
