April 15, 2021

Brundisium.net
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E’ stata ufficializzata la partenza dei lavori all’aeroporto di Brindisi che permetteranno di innalzare il cono d’atterraggio e, quindi, di consentire l’ingresso nel porto interno di imbarcazioni alte fino a 50 metri.

I lavori di riqualificazione e messa in sicurezza partiranno il prossimo 22 febbraio e saranno condotti in tre fasi:
Dal 22 febbraio al 24 giugno resterà chiusa la pista più corta, quelle perpendicolare al mare. Il traffico sarà spostata sull’altra, quella parallela alla costa.
Dal 12 aprile al 5 maggio saranno chiuse entrambe le piste, e quindi i voli da Brindisi saranno trasferiti a Bari.
Dal 17 giugno partirà la terza ed ultima fase nel corso della quale sarà spostata di 220 metri la pista principale.

Queste le reazioni politiche:
“Dopo qualche cerimonia azzardata e qualche ritardo che si sarebbe potuto risparmiare, cominceranno il 22 febbraio i lavori per la riqualificazione della pista di volo dell’aeroporto di Brindisi. Ora bisogna appunto volare, anche approfittando del traffico ridotto nello scalo e della disponibilità dell’impresa aggiudicataria di dare il massimo dell’impegno. Ringrazio Aeroporti Puglia, il suo CdA e i suoi tecnici, per l’impegno nel superare tutti i problemi”.
Lo comunica il presidente della Commissione bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Ovviamente seguirò giorno per giorno i lavori, come già faccio per diversi cantieri, considerata l’importanza dell’intervento sia per il traffico aereo che per i riflessi sul traffico portuale e in particolare per innalzare il sentiero di atterraggio nella fase di sorvolo del porto, così da consentire l’ingresso delle grandi navi da crociera.
Il momento più delicato dei lavori è previsto tra fine aprile e metà maggio, di conseguenza potrebbero emergere disagi per il traffico aereo. In questo senso mi pare utile sin d’ora far sentire alla società aeroportuale e all’impresa esecutrice (Raggruppamento Alò s.r.l. – Spina S.p.A – Siles s.r.l – Sintexcal S.p.A.) tutto il nostro sostegno e la nostra comprensione, perché da un disagio di qualche settimana deriverà un futuro di maggiore produttività che si aspetta da anni.
Il costo complessivo dei lavori, di valore pari a 13 milioni di euro, compresa l’esecuzione della progettazione definitiva ed esecutiva, prevede interventi di riqualificazione della pista di volo e l’ampliamento del piazzale dell’aviazione generale”.

 

“Siamo fermamente convinti che, sulla riqualificazione della pista dell’aeroporto di Brindisi, sterili polemiche e frettolosi trionfalismi possano danneggiare il lavoro paziente e silenzioso di chi, lontano dai riflettori, si impegna per lo sviluppo e la modernizzazione delle nostre infrastrutture. Per noi il cantiere partirà quando sarà Aeroporti di Puglia ad annunciarlo ed allora ci feliciteremo per il lavoro fatto da tutti coloro che nell’ultimo anno si sono spesi per questo”. Così i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Brindisi Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Antonio Le Grazie. “Le polemiche e gli annunci di queste ore – continuano – sono l’ennesima prova che spesso nella nostra città qualcuno punti più alla visibilità personale che all’interesse generale. I lavori presso l’aeroporto di Brindisi sono attesi da tempo e sicuramente porteranno giovamento sia al traffico aereo che a quello marittimo con l’innalzamento del cosiddetto cono di atterraggio. Da sempre – sottolineano i consiglieri – abbiamo avuto la consapevolezza che la burocrazia ha rallentato qualsiasi opera nella nostra città. E da sempre abbiamo sostenuto che questi scogli burocratici vanno superati con l’interlocuzione tra gli uffici e gli Enti. Per questo, chi pretende di fare il politico per il bene di una comunità ha l’obbligo di favorire il dialogo con una presenza costante persino nei singoli uffici incaricati di istruttorie e pareri; con tale certosino lavoro si guadagna la fiducia degli Enti e con questi si può poi lavorare in sinergia, rispettando i ruoli svolti da ognuno. Troppo facile – rimarcano – far passare per impegno il semplice rilancio di una data, a molti già nota poiché indicata in una comunicazione di Aeroporti di Puglia del 3 febbraio 2021 delle ore 10.23, atto tra l’altro dovuto al fine di programmare il fermo dei voli. Questo è irrispettoso ed imprudente dal momento che lo stesso Ente appaltante, a ragione e con prudenza, attende la certezza dell’ingresso del primo operaio nel cantiere. Dannose ed inspiegabili sono poi le polemiche sulla data di inizio di tali lavori proprio quando questa è prossima, e per il completamento sussistono ancora piccoli scogli burocratici che possono essere superati solo in un clima sereno. Lo stesso clima che si era costruito con fatica e che sarebbe un peccato perdere. Il rischio di queste polemiche e di questi facili trionfalismi è quello di favorire chi continua a lavorare sottotraccia affinché nulla cambi e nulla si realizzi in questa città” concludono i consiglieri.

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