August 7, 2022

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Un viaggio fra narrazioni, voci e orchestre animato da artisti d’eccezione; una rassegna culturale di ampio respiro che intesse relazioni nuove tra musica, arte e teatro.

Per meravigliarsi non serve andare lontano: dal 30 giugno al 30 luglio 2022, tutti i Musei, Castelli e Parchi archeologici del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia ospiteranno la prima edizione del festival itinerante “Trentadate”.

 

Il variegato cartellone di eventi è frutto di un’intesa programmatica – la prima di questo genere in Puglia – tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finalizzata a offrire un’ampia ed innovativa offerta culturale, espressione del valore e dell’identità del territorio tra luoghi, arti e creatività.
Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno il palcoscenico di una inedita contaminazione, aprendo straordinariamente al pubblico nelle ore serali, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al normale ticket di ingresso.

 

“Abbiamo fortemente voluto questa collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per rilanciare il ruolo dei nostri musei come centri culturali di alto profilo – commenta il Direttore Regionale Musei Puglia, dott. Luca Mercuri – Siamo felici di poter offrire al territorio un’opportunità nuova, un festival di qualità che arricchisce l’offerta culturale pugliese, in un momento di grande fermento turistico. Sempre di più, i musei di Puglia emergono e si mettono alla prova come rete diffusa, radicati sul territorio come luoghi vivi, aperti e inclusivi. Ci auguriamo che questa edizione zero del Trentadate sia solo l’inizio di un lungo percorso creativo”.

 

“Questa operazione congiunta tra due enti pubblici per la valorizzazione dei siti museali e archeologici della Puglia, attraverso le attività culturali e lo spettacolo dal vivo, va salutata positivamente – commenta il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso – È il giusto metodo per dare concretezza alla promozione del territorio attraverso beni immateriali che aiutano la trasformazione del nostro meraviglioso patrimonio storico-culturale in attrattori turistici a tuttotondo. Creare una crescente sinergia tra le realtà che operano sul territorio in modo da innalzare l’asticella di quello che si fa e che si offre ai cittadini e a chi sceglie la Puglia come meta per le proprie vacanze è la strada giusta da percorrere per migliorare l’offerta culturale e turistica della nostra terra”.

 

“Ripartire dalla cultura è fondamentale dopo questi due anni di pandemia. Dal 30 giugno al 30 luglio Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno aperti per ospitare questo festival diffuso di musica, arte e spettacolo: un’occasione unica per turisti e pugliesi di ammirare le nostre bellezze con una diversa luce – commenta Grazia Di Bari, Consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia -. Siamo felici della collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese che ha dato vita a un programma ricco di eventi: la dimostrazione che il lavoro in sinergia produce risultati importanti per arricchire la nostra offerta culturale”.

 

“La Puglia da anni sta lavorando sull’accostamento dei beni materiali di cui è ricca con quelli immateriali di cui è altrettanto ricca, con l’obiettivo di riempire di contenuti culturali di qualità i contenitori di pregio – aggiunge Aldo Patruno, direttore generale Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia –. Accostare quindi i luoghi del patrimonio paesaggistico, architettonico e naturale materiale con l’arte e lo spettacolo del vivo è una precisa strategia che la nostra regione sta applicando per far conoscere non solo le bellezze dei luoghi, ma anche la qualità e la professionalità dei suoi operatori e delle sue realtà ai cittadini e ai turisti che sempre di più scelgono la nostra regione come meta delle loro vacanze. Essere al fianco della Direzione regionale dei musei con il Teatro Pubblico Pugliese in questa operazione di valorizzazione e promozione del territorio attraverso la Cultura è dunque un onore ma anche un dovere per noi. Siamo lieti che lo Stato e gli Enti territoriali cooperino per la realizzazione di un palinsesto unico che per 30 giorni arricchirà di arte e spettacolo alcuni dei posti più belli di tutta la regione. Anticipo di una cooperazione interistituzionale di più ampio respiro che conoscerà i suoi sviluppi nei prossimi giorni”.

 

Per scaricare il programma e acquistare i biglietti: https://musei.puglia.beniculturali.it/trentadate-festival-diffuso-nei-musei-di-puglia

 

3 luglio ore 20.30 – Museo Archelogico Nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco Archeologico di Egnazia (Fasano)

Eskape

Serena Spedicato

IO CHE AMO SOLO TE

Le voci di Genova

scritto da Osvaldo Piliego

arrangiamenti di Vince Abbracciante

con Nando Di Modugno (chitarra classica), Giorgio Vendola (contrabbasso)

regia di Riccardo Lanzarone

Un raffinato, denso racconto di una delle pagine più felici del cantautorato italiano di tutti i tempi: La Scuola di Genova, un luogo fatto di artisti straordinari ed amici che, negli anni ‘60, ha esplorato e cantato l’amore come mai prima. Lauzi, Bindi, Tenco, De Andrè… alcuni dei protagonisti di questa storia, che narra di canzoni ed emozioni che hanno travolto l’Italia, ed il mondo intero, risuonando fino ad oggi. Progetto originale nato da un’idea della cantante Serena Spedicato, e dal fortunato incontro con lo scrittore Osvaldo Piliego ed il musicista ed arrangiatore Vince Abbracciante, Io che amo solo te… è uno spettacolo ed un concerto di teatro-canzone che racconta cantando, in un’elegante alternanza tra testi e riarrangiamenti originali, le storie e le vite che si celano dietro alcune tra le più belle canzoni d’Autore italiane di sempre.

 

 

14 luglio ore 20.30 – Museo Archeologico Nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco Archeologico di Egnazia (Fasano)

Compagnia del Sole

Flavio Albanese

IL CODICE DEL VOLO

scritto, diretto e interpretato da Flavio Albanese

collaborazione artistica Marinella Anaclerio

Flavio Albanese, racconta la vita, le peripezie, i miracoli e i segreti del più grande genio dell’umanità, la sua particolarissima personalità, ma soprattutto la sua voglia di conoscere e insegnare. Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la “macchina per volare”. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e sopratutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento.

 

 

 

 

 

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