June 18, 2024

Brundisium.net

Ashoka con il sostegno di Enel sceglie Brindisi per sviluppare nuovi progetti per la scuola incoraggiando la diffusione di una didattica improntata sull’innovazione e l’imprenditorialità legata al territorio. Nella città salentina si è svolto “Brindisi fa Scuola”, l’evento decisivo della partnership tra Ashoka e Enel, e supportato dalla Fondazione San Zeno, che ha riunito i docenti, gli educatori e gli innovatori sociali pugliesi che più di tutti stanno lavorando in direzione di un cambiamento sistemico. Hanno partecipato all’incontro: Santi Giuffrè, Commissario prefettizio del Comune di Brindisi, Giuseppe Marinò, Presidente Confindustria Brindisi, Lorenzo Newman, responsabile Ashoka Italia, Maria Cristina Papetti, Responsabile Sustainability Projects and Practice Sharing Enel.

 

Sulla base del successo della collaborazione del 2016 fra Ashoka e Enel, ‘Brindisi fa Scuola’ vuole quindi essere il punto di partenza di una nuova importante partnership triennale di prestigio internazionale, ancorata al territorio italiano e incentrata sull’idea di ecosistemi per il cambiamento che, allineandosi attorno ad un’idea condivisa di formazione e impresa sostenibile, abbiano il potenziale per trasformare un territorio.

 

 

Enel vede proprio nel cambio della formazione didattica l’opportunità di formare i nuovi protagonisti del tessuto industriale, e per questo ha scelto di sostenere il lavoro di Ashoka su scuola e imprenditoria sociale. La collaborazione si pone l’obiettivo di formare una nuova generazione di imprenditori che sarà di sostegno ai bisogni sociali e al tessuto industriale locale.

 

 

Studenti e docenti sono stati pertanto protagonisti di uno scambio di idee ed esperienze su come innovare il modo di fare scuola in Italia. Oltre ai maggiori rappresentati della Regione in tema di innovazione scolastica, all’evento hanno preso parte due istituti superiori italiani che, insieme all’IISS Majorana di Brindisi, fanno parte delle cinque scuole selezionate da Ashoka per entrare a far parte della rete internazionale delle Scuole Changemaker.

 

 

«Non è più sufficiente la leadership degli imprenditori sociali, ma è necessario che ognuno si veda e agisca come agente del cambiamento, cioè come changemaker. Gli oltre 500 Fellow Ashoka impegnati a livello internazionale nel settore educativo dimostrano che trasmettere il valore dell’empatia nei primi anni di vita, partecipare a lavori di gruppo e di leadership condivisa, mettere i ragazzi al centro della didattica, è il metodo migliore per aiutarli ad essere e percepirsi come attori del cambiamento» – Alessandro Valera, direttore di Ashoka Italia.

 

 

All’evento hanno preso parte le eccellenze dell’innovazione didattica del Salento:

Maria Luisa Sardelli, Preside dell’istituto ITT Giorgi;
Daniele Manni – candidato al global teacher prize e fondatore di iStartup;
Luciana delle Donne – Fellow di Ashoka e fondatrice di Made in Carcere.

 

E i tre istituti superiori italiani scelti da Ashoka per far parte della rete di scuole Changemaker:

• Scuola Secondaria Superiore IISS Majorana di Brindisi: libri autoprodotti, area relax in classe, tablet e lavagne intelligenti, prima scuola ad usare l’Oculus rift, sono solo alcune delle idee sperimentate ed introdotte nel corso degli anni dal suo vulcanico dirigente, Salvatore Giuliano;
• Scuola secondaria superiore Collegio del Mondo Unito U.W.C. Adriatic di Duino: college internazionale, 200 ragazzi da oltre 100 paesi, dove si respirano multiculturalità e rispetto per la diversità, ma si impara anche l’autonomia, con un piano di studi personalizzabile, che include il volontariato, e la vita nel campus;
• Scuola secondaria superiore Liceo Attilio Bertolucci di Parma: In questo istituto le opportunità offerte agli studenti sono troppe per poterle contare. Educazione alla pace, volontariato, ma anche coding, stampa 3d, una redazione scolastica e governance partecipativa!

 

Ashoka è la più grande rete al mondo di imprenditori sociali per l’innovazione sociale. Da oltre 35 anni seleziona, mette in rete e forma più di 3300 imprenditori sociali attivi in diversi settori e in diverse parti del mondo con lo scopo di creare alleanze trasversali capaci di cambiare interi sistemi.

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