In merito alle considerazioni espresse dal consigliere regionale Luigi Caroli riguardo la situazione del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica, si ritiene opportuno fornire un quadro puntuale e trasparente dello stato dell’arte, nel rispetto del ruolo istituzionale di ciascun soggetto coinvolto e nell’interesse primario dei cittadini e degli utenti del servizio.
Il processo di internalizzazione della struttura, disposto in attuazione della normativa regionale, rappresenta una fase complessa di transizione che richiede tempi tecnici e amministrativi necessari per garantire la piena funzionalità del servizio pubblico. La Asl Brindisi è consapevole delle criticità segnalate, in particolare per quel che riguarda i tempi di attesa e la necessità di rafforzare l’offerta assistenziale nei codici di riabilitazione più delicati, come il codice 56 e il codice 75.
A tal proposito, si comunica che sono in corso di completamento gli iter concorsuali finalizzati al potenziamento della pianta organica del Centro, con l’obiettivo di dotare la struttura delle professionalità sanitarie necessarie a garantire un’assistenza adeguata e tempestiva ai pazienti. La direzione generale della Asl Brindisi, insieme agli uffici competenti, sta seguendo con la massima attenzione ogni fase procedurale, nella consapevolezza che il rafforzamento del personale rappresenti la leva principale per il miglioramento dei servizi offerti e la riduzione delle liste d’attesa.
Si ribadisce l’impegno dell’azienda a proseguire il percorso intrapreso con serietà e responsabilità, mantenendo costante interlocuzione con l’assessorato regionale alla Salute e con tutti i soggetti istituzionali interessati, nella piena disponibilità a fornire ogni elemento di chiarimento e approfondimento che si rendesse necessario.
Si confida che il superamento delle attuali criticità, frutto di una fase di riorganizzazione complessa, possa tradursi in tempi ragionevoli in un servizio pubblico più efficiente e maggiormente rispondente alle esigenze di cura e riabilitazione dei cittadini brindisini e pugliesi.
UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI
