Proseguono i lavori di riammodernamento del Centro Ustioni nell’ospedale Perrino di Brindisi. Attualmente sono in corso gli interventi nella nuova ala di oltre 600 metri quadri che ospiterà 8 stanze di degenza, in linea con quanto previsto dal Piano di riordino ospedaliero, che riconosce il Perrino come Centro di eccellenza per il trattamento dei grandi ustionati. Nei giorni scorsi il direttore generale della Asl, Maurizio De Nuccio, e il direttore del Centro, Giuseppe Minunni, hanno fatto un sopralluogo all’esterno del cantiere. Il dottor Minunni sottolinea che “i lavori procedono spediti e nel rispetto delle esigenze di un reparto con criticità costruttive ed esigenze complesse come un Centro Ustioni, con una perfetta sinergia tra i rappresentanti dell’impresa e l’Area tecnica aziendale. Grande attenzione è stata rivolta alle esigenze da noi manifestate come fruitori finali del progetto. Nel nuovo Centro Ustioni – prosegue Minunni – avremo una sala operatoria dedicata dove verranno effettuati interventi sui pazienti che non si allontaneranno dal centro di cura, rimanendo sempre in ambiente sterile e a pressione negativa”.
Per il dg De Nuccio “il nuovo Centro Ustioni è un’infrastruttura sanitaria all’avanguardia che risponderà alle esigenze del territorio e migliorerà significativamente la qualità dell’assistenza ai pazienti. Si tratta di un passo importante per il potenziamento della rete ospedaliera – aggiunge – e per garantire cure specialistiche in un ambito tanto delicato quanto fondamentale come quello delle ustioni”. L’intera area ristrutturata sarà completata, come da cronoprogramma, entro la fine di dicembre. Sotto la direzione dell’ingegner Renato Ammirabile, gli interventi in corso prevedono l’impiego di materiali e tecnologie di ultima generazione, tra cui nuovi infissi, porte interne ed esterne automatiche, pavimentazioni e rivestimenti in pvc ad alta resistenza; pitture murali ad acqua, con colorazioni e segnaletica coerenti con il progetto regionale Hospitality; impiantistica telematica in fibra ottica; sistema di videosorveglianza avanzato e controllo del paziente con monitor a distanza.
“Sono previste una stanza pediatrica – spiega Ammirabile – dotata di un’area comunicante che sarà dedicata esclusivamente al piccolo paziente per attività ludico-educative quotidiane, una stanza di isolamento per pazienti a rischio infettivo e una sala di accettazione pazienti con vasca di balneazione. La sala operatoria chirurgica avrà attrezzature di ultima generazione, con aree riservate al lavaggio e alla sterilizzazione, a supporto delle attività ambulatoriali”.
UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI
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