January 21, 2026

Che fine ha fatto il Parco naturale regionale delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo? Provincia di Brindisi e Comuni di Ostuni e Fasano, se ci siete battete un colpo!
È quanto si chiede da anni, e soprattutto negli ultimi mesi, la CIA – Agricoltori Italiani Due Mari (Brindisi-Taranto).
Non si può non segnalare come, ormai da anni, l’attenzione dell’ente Parco al comparto agricolo sia stata pari a zero, rispetto al grande lavoro di valorizzazione realizzato, invece, sin dalla istituzione del Parco e fino al 2020.
Giova ricordare che l’area protetta in questione ha una estensione di 1100 ettari, il 90% della quale è area agricola caratterizzata dalla presenza di centinaia di aziende agricole, masserie, agriturismo, olivi plurisecolari, insediamenti rupestri.
Sono ormai un ricordo lontano i tanti eventi di valorizzazione e di promozione delle produzioni agricole sostenibili e del territorio del Parco.
Come sono un ricordo lontano i metodi di condivisione e concertazione delle attività del Parco con gli “attori” del territorio, con gli agricoltori e le associazioni che li rappresentano.
Se il Parco esiste è perché esiste un territorio dall’elevata valenza paesaggistica grazie al lavoro di conservazione e tutela svolta nei secoli dai proprietari e conduttori dei terreni che ricadono nell’area.

CIA Agricoltori Italiani Puglia – Area Due Mari Taranto Brindisi – Via Marco Aurelio, 20 – Brindisi – mail duemari.tabr@cia.it
Come è un ricordo lontano il coinvolgimento della “Consulta del Parco” (composta da numerosi enti e associazioni operanti sul territorio), sapientemente ideata e istituita nell’ottobre 2016 e che ha funzionato solo nei primi anni dalla costituzione.
Come non si conoscono pubblicamente gli atti adottati dagli organi di governo del Parco. Basta consultare il sito web del Parco per appurare che la pubblicazione degli atti è ferma al 2021.
Cosa ha fatto la giunta e la direzione del Parco dal 2021 ad oggi?
In generale non si sa nulla.
In particolare se dovessimo guardare alle iniziative rivolte al comparto agricolo potremmo rispondere, senza ombra di smentita: non ha fatto nulla! Se non prestare attenzione a progetti riguardanti attività svolte nel campo della Xylella però localizzati in altre province, e non sul territorio del Parco, che hanno “scatenato” nei mesi scorsi non poche polemiche.
Questo quello che è stato.
Ora ci chiediamo quello che sarà, atteso che da diversi mesi gli organi esecutivi del Parco naturale regionale delle Dune costiere sono scaduti nel loro mandato e al momento non si sa nulla del loro rinnovo.
Una situazione di stallo e di inerzia che non può certamente continuare.
Per questo chiediamo alla Provincia di Brindisi e ai Comuni di Ostuni e Fasano, enti che compongono l’assemblea consortile del Parco, di “battere un colpo” e di rinnovare senza esitazione gli organi esecutivi del Parco affinché l’ente riprenda in chiave rinnovata il proprio funzionamento e le proprie attività.

Comments are closed.