September 23, 2020

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Si svolgerà lunedi di Pasquetta, a partire dalle ore 10.30 presso via Colucci a Cisternino, promossa dal Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del territorio della Valle d’Itria, una Ecopasseggiata per chiedere una diversa gestione della cosiddetta “emergenza Xylella”.

 

La manifestazione terminerà in Contrada Termetrio, con una assemblea/pic nic nel terreno dove è stato individuato, a dire delle autorità preposte (il servizio fitosanitario regionale e i laboratori di analisi autorizzati), l’albero infetto da Xylella, che seppur dichiarato “infetto” da settembre 2017, non presenta il minimo segno di disseccamento.

 

Nel contestare:
– il danno provocato all’ambiente ed all’economia del territorio da parte delle misure previste dalla legge regionale n° 4 del 29 marzo 2017 e dal nuovo decreto a firma del Ministro dell’Agricoltura Martina;
– la dubbia efficacia delle suddette misure dal punto di vista del contenimento del batterio;
– l’impianto complessivo delle misure adottate dalle autorità a partire dal 2013, basate su quella che è a tutt’oggi solo un’ipotesi: cioè quella che il batterio sia la causa del Co.Di.R.O, il complesso del disseccamento rapido dell’olivo;
– l’anomalia dell’affidamento con l’esclusiva, di fatto, a soli istituti di ricerca Pugliesi sulla ricerca e sul campionamento delle piante, che crea un singolare caso di ricerca “scientifica” di “emergenza” ;
– il non poter verificare, da parte dei proprietari dei terreni oggetto di ingiunzioni all’abbattimento, i risultati dei campionamenti sulle piante e tantomeno affidarsi ad altri istituti per eventuali controprove.

 

Il comitato avanzerà le seguenti rivendicazioni:
1) Lo stop immediato degli abbattimenti delle piante, dei trattamenti chimici e la revoca delle ingiunzioni ai proprietari.

2) L’abrogazione della legge regionale n° 4 del 29 marzo 2017.

3) Chiarezza e trasparenza da parte di CNR, IAM, CRSFA, sulle analisi effettuate, nonché sulle sperimentazioni che vengono condotte.

4) La verifica, la messa in sicurezza e la cura degli alberi “infetti” sotto supervisione di esperti indipendenti.

5) Che i Comuni del territorio si costituiscano nei ricorsi al Tar contro gli espianti a fianco dei proprietari degli alberi.

6) Politiche agricole che favoriscano la qualità dei prodotti, l’ambiente, la tutela dei diritti e della salute dei lavoratori agricoli.

Cisternino 30/03/2018

Per il Comitato:

Angelo cardone (327 1943394)

Info fb : Cosate Valle d’Itria

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