May 25, 2024

Brundisium.net

Giovedì 18 aprile, presso la Sala Bussola dell’Hotel Nettuno a Brindisi, si è tenuta una nuova lezione del corso di Sommelier di Primo Livello, organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS).
L’evento ha suscitato un grande interesse non solo tra i professionisti del settore ristorativo, ma anche tra medici, dirigenti scolastici, avvocati, imprenditori, commercialisti e ingegneri, confermando così il crescente fascino e la rilevanza del mondo del vino in ambiti diversi.

La partecipazione è stata eccezionale ed ha dimostrato un’ampia varietà di interessi ed ha reso l’atmosfera ricca di scambi e confronti, arricchendo così l’esperienza formativa. L’entusiasmo e l’impegno con i quali i partecipanti si sono approcciati al corso testimoniano l’interesse sempre crescente verso il mondo del vino a Brindisi e la volontà di acquisire conoscenze e competenze di alto livello in questo affascinante campo.

A far gli onori di casa il dottor Rocco Caliandro, delegato Ais Brindisi, ed il Cavaliere Antonio Giaimis, già Luogotenente dei Carabinieri, al cui impegno va ascritta l’istituzione del corso nella città portuale e garantito il successo e la qualità del programma, fornendo un’eccellente guida agli studenti.

Il corso, articolato su una durata di due mesi, prevede 15 lezioni teorico-pratiche, focalizzate sulla conoscenza e la degustazione dei vini. Gli studenti avranno l’opportunità di approfondire le loro competenze sulle diverse varietà di vino, imparando a riconoscerne le caratteristiche organolettiche, l’origine e le tecniche di produzione. Grazie all’esperienza dei docenti, si prevede che i partecipanti acquisiscano una solida base di competenze nel mondo dell’enologia e del servizio del vino.

Il corso di sommelier Ais rappresenta un passo significativo per Brindisi, consolidando la sua reputazione come città del vino e offrendo nuove opportunità di crescita professionale e culturale per i suoi abitanti. L’interesse dimostrato da una vasta gamma di professionisti sottolinea l’importanza di investire nell’educazione enologica e nel potenziale sviluppo del settore vitivinicolo locale.

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