February 25, 2024

Brundisium.net

Nonostante l’enorme intoppo organizzativo dovuto al ritardato ottenimento dell’agibilità del Palamalagoli, acquisita solo dopo diverse ore dall’inizio delle gare, si è conclusa con successo la due giorni della Coppa del Mediterraneo Under 23 di Scherma.

 
La due giorni ha portato in città centinaia tra atleti ed accompagnatori ed ha regalato competizioni di altissimo livello, in cui si sono fatti in particolare apprezzare alcuni dei migliori atleti italiani della categoria.

Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma, glissando sulla colpevole mancanza dell’agibilità di una delle due strutture scelte per le gare (intoppo di certo non ascrivile al Comitato Organizzatore dell’evento), ha voluto ringraziare soprattutto i componenti del Comitato: “Pierangelo Argentieri, Alessandro Rubino e tutta l’Asd Lame Azzurre Maestri Zumbo, Patrizia Carra con l’istituto Commenda che dirige e Anna Rita Montanaro per il loro impegno”.

Piena soddisfazione è stata espressa anche dal Vicepresidente federale e della Confederazione del Mediterraneo, Vincenzo De Bartolomeo: “Abbiamo vissuto un evento ricco, che riflette perfettamente lo spirito e le linee guide della Confederazione del Mediterraneo, costantemente impegnata nello scambio d’esperienze tra i vari Paesi. Un plauso a tutti gli amici di Brindisi per l’entusiasmo per questa manifestazione che ha messo in luce tanti talenti della categoria Under 23”.

Al weekend pugliese hanno preso parte anche il Presidente della Confederazione Europea di Scherma, Giorgio Scarso (fondatore della Confederazione che abbraccia le nazioni del Mare Nostrum), l’advisor del Presidente EFC, Anna Ferraro, il numero uno della Confederazione del Mediterraneo, Ziad El Choueiri, il Presidente del Comitato regionale Federscherma Puglia, Roberto Lippolis, i componenti dello Staff presidenziale FIS, Matteo Starace e Giorgio Michon, e rappresentanti delle diverse Delegazioni straniere che hanno preso parte alla kermesse. Brindisi ha inoltre ospitato anche la riunione del Comex della Confederazione del Mediterraneo.

 

LE GARE:
Ieri le vittorie di gara hanno arriso a Irene Bertini, Michela Landi e Filippo Armaleo; oggi sono saliti sul gradino più alto del podio Emilia Rossatti, Leonardo Pieralisi e Marco Mastrullo.
Si è decisa all’ultima stoccata la finale di fioretto femminile. Al tramonto di un match ricco di colpi di scena, grazie a una grande rimonta, Irene Bertini è riuscita a spuntarla per 15-14 su Vittoria Ciampalini. Medaglie di bronzo per Alice Gambitta, sconfitta in semifinale dalla vincitrice della prova delle fiorettiste, e per Alison Staino, che si era vista invece sbarrare da Ciampalini la strada dell’ultimo atto.

Incerta e bella fino ai titoli di coda anche la sfida per il gradino più alto del podio della sciabola femminile. Il successo finale è andato a Michela Landi, che ha prevalso con il punteggio di 15-13 su Benedetta Fusetti. Terza posizione per Francesca Burli, fermata dall’oro di giornata, e per Gaia Pia Carella, che si era invece arresa in semifinale alla maggiore delle quattro sorelle-sciabolatrici Fusetti.

Gran finale con la spada maschile che ha visto la vittoria di Filippo Armaleo, capace di condurre fin dal principio il match decisivo, resistendo al tentativo di rimonta di Simone Mencarelli e facendo suo l’assalto conclusivo con il risultato di 15-13. Terzo gradino del podio, Fabrizio Di Marco, sconfitto dal trionfatore della competizione, e per Dario Remondini che ha invece visto la sua corsa interrompersi al cospetto dell’argento Mencarelli.

Oggi, nella prova delle spadiste, Emilia Rossatti ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della Coppa del Mediterraneo imponendosi in finale su Vittoria Siletti con il punteggio di 15-10. È stata sin dal mattino una gara combattuta e molto competitiva, che ha visto conquistare le medaglie di bronzo Sara Kowalczyk, fermata in semifinale dall’argento Siletti, e Lucrezia Paulis, che era invece stata battuta dalla vincitrice di giornata. Per Emilia Rossatti anche un riconoscimento speciale da parte del Comitato organizzatore, per celebrare ancora il suo gesto Fair Play degli ultimi Campionati Italiani Under 23 di Vercelli, un premio che le avrà sicuramente fatto ancor più piacere ricevere sul gradino più alto del podio. A proposito di gesti emozionante, splendido l’abbraccio tra le sorelle Lucrezia e Giulia Paulis, avversarie nei quarti di finale in una sfida speciale vinta dalla “maggiore”.

Nel fioretto maschile si è imposto Leonardo Pieralisi, che con carattere e tenacia ha fatto sua una finale tiratissima contro Matteo Panazzolo, battuto 15-13 dopo una battaglia all’insegna della grande e reciproca correttezza. Terza posizione per Fernando Scalora, superato in semifinale dall’oro di oggi, e Raia Adoul, eliminato invece dal secondo classificato Panazzolo.

Spettacolo, infine, anche nella sciabola maschile, che nell’ultimo atto ha messo di fronte i campioni – rispettivamente – d’Italia d’Europa dell’ultima stagione a livello Under 20, Leonardo Tocci e Marco Mastrullo. Ha vinto quest’ultimo, con il risultato di 15-13, al termine di un assalto di grande intensità. Sul terzo gradino del podio Pietro Bertola, battuto in semifinale da Tocci, e lo spagnolo Yago Moran, che si era visto invece sbarrare la strada dell’ultimo atto da Mastrullo

 

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