October 20, 2021

Brundisium.net
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In questo marasma di disinformazione sulla presunta (molto presunta!) pandemia del virus Covid-19 (Coronavirus) mi sento in dovere di scrivere qualche parola fuori dal coro. Siamo in un’epoca in cui il buon senso delle persone è stato soppresso dall’accettazione supina del pensiero unico delle autorità scientifiche autoreferenziali ed arroganti. La cosiddetta scienza, sostenuta da ricercatori conniventi con le industrie farmaceutiche, sta eliminando (grazie ad una comunicazione aggressiva, unilaterale e arrogante ) qualsiasi voce contraria ai propri interessi.

 

Siamo in un’epoca in cui il confronto scientifico ufficiale non esiste più riducendo al massimo la ricerca libera a beneficio della società intera. A livello globale, il potere economico-finanziario ha, ormai, in mano tutti i mezzi di comunicazione di massa (televisioni, giornali, agenzie giornalistiche e giornalisti), i rappresentanti politici (eliminando di fatto la democrazia); inoltre, riesce a condizionare esponenti della magistratura (addio diritto!), e tiene in pugno gli stessi apparati militari utilizzandoli a piacimento fomentando focolai di guerra locali, circoscritti a quelle zone con alto valore energetico (petrolio).

 

Quando in televisione un qualsiasi presunto scienziato dichiara con presunzione che il virus Covid-19 può rappresentare una catastrofe per la nostra salute, quanti sono in grado di comprendere la veridicità di ciò che sta dicendo? Se il Coronavirus è un problema medico sanitario, cosa centrano i politici, i giornalisti e gli opinionisti che dalla mattina alla notte stanno terrorizzando tutta la inerme popolazione? Non sarebbe meglio che tutta la classe medica affrontasse il problema con un urgente convegno sanitario tra gli addetti ai lavori e i rappresentanti degli stessi malati? Possibile che il malato, l’oggetto in questione, debba subire le opinioni e le azioni di chi lo vuole sfruttare? Oggi, lo sanno anche i ragazzini che la malattia è un buon affare per taluni soggetti!

 

Vengo al dunque: il virus non è un agente vivo contagiante tramite una semplice inalazione di goccioline di saliva altrui bensì è una pericolosa sostanza che può infettare (avvelenare!) un soggetto tramite le trasfusioni di sangue oppure tramite una continua respirazione di aria ove la sua presenza è massiccia. In questi casi non si tratta più di contagio ma di vero e proprio avvelenamento. I virus sono prodotti continuamente in ogni essere vivente, dal microbo all’uomo (comprese le piante) durante il processo apoptosico cellulare. La cellula che muore scoppia producendo una miriade di particelle proteiche (virus) come una granata un’infinità di schegge.

 

Quindi, i virus sono la conseguenza dei processi di senescenza e morte cellulare; ecco perché gli anziani sono più soggetti ad avere problemi, in quanto la fase catabolica (morte cellulare) è più preponderante. Un buon medico e, a maggior ragione, gli “esperti” televisivi ciò lo dovrebbero sapere! Quello che sto dicendo viene affermato da altrettanti esperti veri (intellettualmente onesti) a cui, però, non si dà voce. Perché un esperto che fa gli interessi delle case farmaceutiche ha ragione e l’esperto che difende la salute della gente non ha voce in capitolo?

 

La soluzione, quindi, è nell’implementare la fuoriuscita di queste scorie tossiche dal nostro corpo piuttosto che produrne altre tramite l’introduzione di farmaci o veleni, e il panico che si sta ingenerando nella ignara popolazione. La paura fa ammalare più di quanto si pensi! Chi avrà la fortuna di leggermi si documenti e cominci a pensare con la propria testa piuttosto che con quella degli esperti che fanno gli interessi delle industrie farmaceutiche e dei vaccini. Fatevi delle domande intelligenti, e chiedete a questi esperti di dirvi quanti sono stati i morti (prendendo in considerazione lo stesso numero di anziani) in Italia, Francia e Germania da gennaio ad oggi.

 

Rocco Palmisano

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