April 15, 2021

Brundisium.net
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Abbiamo assistito nell’ultimo Consiglio comunale all’ennesimo atto di una commedia tragicomica in salsa locale con il sindaco di Brindisi e la sua variegata e variopinta maggioranza sinistra ormai in preda alla confusione più totale all’interno della quale è ormai in corso una resa dei conti tra i vari partiti e movimenti.

La cosa singolare è che le diverse posizioni sul progetto di Edison potrebbero non essere frutto solo di posizioni legittime (più o meno condivisibili) di una visione di sviluppo della Città e del porto, sconosciuta ai più, ma di una evidente non più strisciante e non più latente guerra in atto in previsione del prossimo azzeramento di Giunta ormai da tanto tempo annunciata dal sindaco ed auspicata dalla maggioranza, con l’accaparramento di posizioni di potere utili a qualcuno ma non alla Città.

 

Questo continuo ed estenuante traccheggiare del sindaco sta creando una instabilità politico amministrativa che, sommata ad una assoluta insufficiente autorevolezza e decisa capacità di affrontare e risolvere le problematiche del territorio, compreso la vicenda del deposito costiero di GNL di Edison, si sta ripercuotendo pesantemente su una Città già abbondantemente segnata da una mancanza di identità e di come affrontare e gestire, senza subire, questa transizione energetica già in atto.

 

Si naviga giornalmente a vista e si aspetta la sponda di quella o quell’altra istituzione politico amministrativa e/o di quel o quell’altro “padrino politico” del momento per annunciare questo o quell’altro investimento pubblico con pioggia di centinaia di milioni di euro che sistematicamente rimangono solo un lontano miraggio.

Non ci sono sufficienti risorse pubbliche finanziarie per programmare interventi di straordinaria importanza per il futuro della Città tanto meno per l’ordinario, come manutenere strade, piazze, pubblica illuminazione, servizi efficienti rispondenti ai reali bisogni dei brindisini, servizi sociali ed assistenza alle categorie più fragili ormai al collasso (però il sindaco Rossi e la sua Giunta con un bilancio in predissesto e strutturalmente deficitario riescono a finanziare la realizzazione di una campagna di comunicazione a fini turistici della cui utilità nessuno se ne accorgerà in piena pandemia se non la società beneficiata ed il sindaco che sarà chiamato rilasciare interviste in pieno stile propagandistico da Istituto Luce).

Si annunciano progetti faraonici e no da finanziare attraverso bandi regionali, nazionali ed europei (vedi ad esempio i vari progetti PON sulla sicurezza, il giardino sul porto, il PAC della Sciaia e tanti altri ancora) sistematicamente non ammessi al finanziamento: sarà un problema ascrivibile ad una non adeguata struttura burocratica o uno scarso peso politico negli Enti sovraordinati che contano?

 

E quando ci sono multinazionali (Edison) che vogliono investire 120.000.000 di euro di risorse private per un impianto costiero di GNL, su un territorio dove gli investimenti pubblici latitano, o enti come l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale che ha progetti e risorse economiche mai visti prima da investire in infrastrutturazioni fondamentali per il futuro dei traffici marittimi del porto, il sindaco e la sua maggioranza arcobaleno si lanciano in battaglie pregiudiziali e preconcette di un ambientalismo ormai anacronistico nei metodi del “terrorismo ideologico” senza nessuna prova contraria, sicuramente non sulla necessaria sostenibilità funzionale degli stessi.

 

Sul deposito costiero di GNL di Edison si sono sprecati fiumi di inchiostro e parole e nonostante l’ultimo odg approvato in Consiglio Comunale, che faceva il paio con quello del 27 ottobre 2020, si rischia di dover ritornare sull’argomento mettendo a rischio la già bassa credibilità ed quindi attrattività del nostro territorio nei confronti degli investitori nazionali ed internazionali (Edison compreso).

Le ha provate tutte il sindaco e il suo movimento a contrastare l’investimento nascondendosi dietro formalismi, mezze verità che poi si sono rivelate falsità, presunte incompatibilità funzionali ad altri traffici. E rimane sempre il dubbio, a proposito di trasparenza dallo stesso sempre decantata (se si riferisce agli altri), circa la volontà di tenere nascosto al Consiglio Comunale, che discuteva proprio su tale argomento, l’incontro richiesto da Edison per presentare il nuovo progetto il 3 marzo p.v.: avrebbe il sindaco comunicato l’incontro in questione se non lo avessi “compulsato” facendo inserire nell’odg approvato che l’incontro si svolga alla presenza della conferenza dei capigruppo??? Ai posteri l’ardua sentenza!

Per opportuna conoscenza l’incontro Sindaco, Edison, Conferenza dei capigruppo di svolgerà il 3 marzo alle ore 13.15 presso l’aula consiliare e non in qualche segreta stanza!

 

Dott. Massimiliano Oggiano
Capogruppo Fratelli d’Italia
Vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi

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