May 22, 2024

Brundisium.net

Parziali: 21-23, 40-42, 64-66, 81-91
Germani Brescia: Moore 22, Bergreen 10,  Vitali L. 5, Landry 10, Laganà 3, Bolis n.e., Zanetti n.e., Burnes 10, Moss 18, Bushati 3. Coach: Diana
Enel Brindisi: Agbelese, Scott 17, Carter 12, Goss 25, Mesicek 2, Cardillo, Invidia n.e., Donzelli n.e., M’Baye 21, Joseph 8, Sgobba n.e., Spanghero 6. Coach: Sacchetti

 

Prestazione di grande autorità della New Basket Brindisi che, dopo la vittoria contro Cremona, batte la Germani Brescia e torna a sperare con fondamento ai playoff scudetto.
Senza il play titolare Nic Moore, gli uomini di Sacchetti si impongono al termine di una prestazione di grande orgoglio, impreziosita dalle ottime performance individuali di Goss, M’Baye, Carter e Scott. In particolare merita una menzione d’onore Goss, autore di 25 punti ma, soprattutto, capace di dare ai suoi la tranquillità necessaria per vincere in un palasport caldo ed al cospetto di una squadra che non ha mai mollato.

La vittoria ha una grande valenza in ottica playoff, anche perché con il +10, Brindisi non solo si lascia alle spalle i temibili bresciani ma è riuscita a sovvertire il gap dell’andata (Brescia si era imposta al PalaPentassuglia di otto punti).

Adesso Goss e compagni sono attesi da un’altra trasferta lombarda, contro un Cantù che è data in grande ripresa. Ma l’Enel Brindisi vista quest’oggi deve rispettare tutti ma temere nessuno.

 

La gara:

Primo quarto equilibrato con Brindisi che sciorina tutto il repertorio positivo e negativo della gestione Sacchetti: un attacco continuo, vario e preciso che si avvale di uno strepitoso M’Baye (9 punti in 5 minuti); una difesa che lascia a desiderare un po’ troppo, molle  sull’uomo e permissiva a rimbalzo.
In ogni caso, la squadra di Marino chiude in vantaggio il primo quarto (23-21) grazie soprattutto alle grandi percentuali offensive (4/6 da due e 5/8 da tre).
In avvio di secondo periodo, l’Enel aumenta l’intensità difensiva mentre Brescia commette diversi errori al tiro e si innervosisce. Il risultato è che i pugliesi – guidati dall’intelligenza cestistica di Goss – vanno a + 8 (24-32 in poco meno di 4′).
Diana chiama time-out e spezza l’inerzia degli avversari. Gli ospiti tornano a difendere con poca concentrazione e Brescia, in appena due minuti, dimezza il divario a -4 (29-33). A poco vale il timeout chiesto da Sacchetti perché la Germani continua ad approfittare degli errori in difesa dei  pugliesi e grazie ad un Moore in piena evidenza (10 punti nel quarto) torna anche in vantaggio (38-37). Brindisi si risveglia poco prima della sirena di metà gara e infila un 5-0 targato Scott e Mesicek. Si va al riposo sul 40-42.

 

Al rientro in campo, è grande basket con i “nonnetti” Goss e Moss che dimostrano di essere eccezionali leader capaci di incidere con classe e sapienza tattica. I due, con punti, assist e giocate di grande cervello infiammano il PalaGeorge.

Dopo 5′ è grande equilibrio (55-54) ma appena Brescia scende di livello in attacco, l’Enel prende qualche lunghezza di vantaggio (57-63 a 3’25”). Verso la fine del terzo periodo gli animi si infervorano per l’espulsione di coach Diana (secondo fallo tecnico) ma Brescia riesce a capitalizzare la tensione e a fine periodo è 64-66.

 

L’ultimo quarto è un capolavoro di sagaci tattica dei brindisini: partenza sparata e gestione del vantaggio con grinta e cervello. Si parte con le bombe di Joseph e Spanghero e la buona difesa sui bresciani portano l’Enel prima a + 8 (66-74), poi a +9 (71-80 a 5’39”).
Quando Brescia cerca aumentare l’intensità di gioco, Brindisi non molla, anzi rilancia: è una bomba di Scott, a 2’59” dalla sirena, a regalare agli ospiti il vantaggio a doppia cifra (75-85) che mette un ipoteca sul risultato. Il resto è sofferenza in difesa e gestione oculatissima dell’attacco.
Finisce 91-81 per la gioia dei brindisini e dei tanti tifosi giunti a Montichiari da tutto il nord Italia.

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