May 20, 2024

Brundisium.net

Parziali: 23-27, 37-46, 49-61, 67-72
Happy Casa Brindisi: Suggs 11, Barber 19, Tepic 3, Oleka 2, Mesicek, Cardillo, Sirakow n.e., Canavese n.e., Giuri 16, Petracca n.e., Lalanne 9, Randle 7. Coach Dell’Agnello
Fiat Torino: Garrett 10, Parente, Vujacic 12, Poeta 4, Stephens 4, Petterson 5, Washington 7, Okeke 2, Jones 5, Mazzola 5, Mbakwe 14, Iannuzzi 4. Coach: Banchi
Arbitri: Seghetti, Di Francesco, Nicolini

 

A Brindisi non bastano la classe di Barber ed il carattere di Randle e Giuri per avere la meglio su Torino.

Si può condensare in queste poche parole il senso del matinée della prima giornata del campionato di serie A.

L’Happy Casa Brindisi si è dimostrata una squadra ancora troppo acerba per una Fiat Torino zeppa di giocatori di esperienza e classe. I  giocatori di Dell’Agnello hanno giocato a sprazzi, alternando buone cose ad ingenuità colossali.

Il 37-46 di metà gara (ed  ancor più il -16 del terzo periodo) si spiegano proprio con i tanti errori commessi dai brindisini. Poi, grazie ad una ritrovata vene difensiva, Giuri ed i suoi compagni hanno tentato di acciuffare un incontro compromesso, arrivando anche ad avere in mano la palla del possibile pareggio.

 

Brindisi parte con Barber, Suggs, Cardillo, Tepic e Lalanne. Torino risponde con Garrett, Mazzola, Vujacic, Okeke, Mbakwe.

L’avvio è di buona lena e dopo 4 minuti il tabellone segna 9-8 con Brindisi che mette in evidenza l’intraprendenza di Cat Barber (7 punti). Lalanne e Barber (dalla lunetta) allungano (13-11) ma in pochi secondi Washington e Garrett riportano in vantaggio la Fiat costringendo Dell’Agnello a chiamare il primo time-out stagionale.
Brindisi mette in campo Giuri, Randle e Oleka ma Torino allunga ancora (13-22) approfittando di diverse distrazioni dei biancazzurri. A fermare l’emorragia ci pensano Giuri (con due triple) e Randle (21-22). Sul filo di sirena Petterson sigilla il finale di periodo sul 23-27.

 

Nel secondo quarto Brindisi continua a commettere troppi errori in attacco e Torino non perdona (25-34). In questi frangenti, però, viene fuori il carattere di uomini che non mollano come mai Giuri e Randle, veri trascinatori di squadra e pubblico.
Nei primi quattro minuti del periodo, a canestro ci va solo Randle (5 punti, 28-34). Quando Dell’Agnello fa rifiatare il numero 95, le redini della squadra vengono prese da Tepic (31-36 a metà periodo) ma è un fuoco di paglia. Brindisi sbaglia di tutto e di più e Torino continua a viaggiare a buone percentuali. A 3’40” dal riposo il vantaggio piemontese sale a +10 (31-41), poi fino a +13 (32-45). Finalmente Oleka e Suggs riportano il divario ad una sola cifra. Al riposo è 37-46.

 

L’avvio del terzo quarto è nettamente di marca torinese: Washington e compagni operano un 7-0 che li porta sul +16 (37-53). Brindisi tira fuori il carattere e Barber accorcia con due canestri consecutivi (41-53) ma Torino non cede (41-57).  Ci prova Giuri a svegliare i suoi ma Mazzola risponde subito con la stessa moneta del tiro da tre (44-61 a 3’30”). Brindisi difende duro ma la scarsa vena offensiva vanifica gli sforzi: prima del termine del periodo, va a segno solo una tripla Barber (49-61).

 

Il terzo quarto inizia come era terminato il primo: grande difesa di Brindisi che, però, non riesce a concretizzare in attacco. Non è un caso che il primo canestro arrivi dopo oltre 2’30” e porti la firma di Iannuzzi (49-63). Dell’Agnella chiama time-out e ributta nella mischia Suggs. Il n. 2 lo ricambia con la tripla del 52-63. Barber porta i locali a -9 ma la classe di Patterson e Garrett fanno pendere nuovamente la bilancia dalla parte degli ospiti (54-67)

Poi la gara cambia grazie al carattere dei biancazzurri: Suggs, Giuri, Lalanne e Barber riportano Brindisi a -3 (67-70) e dopo uno sfondamento di Mbawke, i biancazzurri hanno la palla del possibile pareggio, ma Giuri prende il ferro e, dall’altra parte Vujacic realizza il canestro della vittoria ospite. Finisce 67-72

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