Si apre un nuovo fronte politico sulla gestione dell’ambiente a Palazzo di Città. A sollevarlo è un post pubblicato sui social dal capogruppo della Lista Marchionna, Antonio Monetti, che interviene sulla questione del bando decennale per il servizio di igiene urbana e sul metodo con cui vengono affrontati alcuni passaggi amministrativi.
Nel suo intervento, Monetti contesta la scelta di convocare riunioni con associazioni e operatori del settore per discutere temi delicati come il trattamento dei rifiuti, il bando decennale in fase di definizione e le isole ecologiche senza il coinvolgimento della Commissione Ambiente. Il capogruppo sottolinea anche l’assenza, a suo dire, di un preventivo indirizzo politico da parte dei capigruppo consiliari, chiedendo che su questioni di tale rilevanza venga garantito il pieno coinvolgimento degli organi istituzionali competenti.
La presa di posizione di Monetti si inserisce in un clima già teso sul tema. Qualche minuto prima, infatti, il presidente della Commissione Ambiente, Roberto Quarta, ha diffuso un duro comunicato stampa con cui criticava l’operato dell’assessore all’Ambiente, accusandolo di scarsa condivisione istituzionale e di aver ignorato più richieste di aggiornamento della commissione sui lavori preparatori della gara decennale per l’igiene urbana.
L’elemento politicamente più significativo è che sia Monetti sia Quarta sono stati eletti nella maggioranza che sostiene il sindaco. Con una differenza sostanziale: mentre Quarta si colloca oggi su posizioni critiche rispetto all’amministrazione, Monetti continua formalmente a far parte della maggioranza, guidando uno dei gruppi che sostengono il primo cittadino in Consiglio comunale.
Il risultato è un segnale evidente di tensione interna proprio su uno dei dossier più importanti per la città: la futura gara per la gestione dei rifiuti e l’organizzazione complessiva del servizio ambientale.
Il post di Monetti, arrivato dopo il comunicato di Quarta, mostra dunque come il tema della condivisione delle scelte e del ruolo della Commissione Ambiente stia diventando un terreno di scontro politico anche all’interno dello stesso perimetro della maggioranza, con possibili ripercussioni sul percorso che porterà alla definizione del nuovo appalto decennale.
