April 24, 2026

Si è svolta nelle giornate del 22 e 23 aprile 2026 la quinta edizione del Certamen Brundisinum, promossa dal Liceo Classico «Benedetto Marzolla» di Brindisi, che ha confermato il valore culturale e formativo di un’iniziativa capace di unire scuola, territorio e Istituzioni.
La giornata di mercoledì 22 aprile è stata dedicata alla prova del Certamen e al convegno «La perennità degli studi classici», momento centrale di riflessione sul ruolo del Latino e delle discipline classiche nella formazione contemporanea: mentre i numerosi studenti, convenuti da ogni parte d’Italia, si cimentavano nella traduzione di un passo di Aulo Gellio incentrato su Brindisi, si svolgevano i lavori del convegno rivolto ai docenti. Ad inaugurare i lavori, il saluto della Dirigente scolastica, prof.ssa Carmen Taurino, che ha sottolineato il significato particolarmente rilevante di questa edizione, evento di spicco nelle celebrazioni per i 160 anni del Liceo Classico che ricorrono nel 2026. I saluti istituzionali sono stati affidati alla dott.ssa Angela Tiziana Di Noia, Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR Puglia, che ha evidenziato il valore del Certamen quale occasione di confronto culturale e di valorizzazione del territorio. A seguire, gli interventi del dott. Francesco Forliano, Dirigente Tecnico con funzioni ispettive dell’USR Puglia, della prof.ssa Natascia Pellè, Coordinatrice dei Corsi di Laurea in Lettere dell’UniSalento, della dott.ssa Maristella Fortunato, Dirigente dell’Ufficio VI del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del prof. Francesco Rossi, Dirigente del Liceo «Montale» di Roma, i quali, in modo diverso ma convergente, hanno ribadito l’attualità degli studi classici come strumenti fondamentali per la cittadinanza attiva, in grado di sviluppare competenze analitiche, consapevolezza linguistica e capacità critica. A chiudere il convegno, la presentazione dei Quaderni Marzolliani, pubblicazione in onore dell’anniversario dei 160 anni, che restituisce l’identità culturale e l’orizzonte di senso del Liceo «Marzolla».
La seconda giornata (giovedì 23 aprile) è stata dedicata alla cerimonia di premiazione, svoltasi in un clima solenne e partecipato, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno alla Gioia da parte dell’orchestra del Liceo «Durano». Ampia la presenza istituzionale, tra cui il Sindaco dott. Giuseppe Marchionna, il Prefetto di Brindisi dott. Guido Aprea, il Questore dott. Aurelio Montaruli, il Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Leonardo Acquaro e il Direttore generale della Asl Brindisi dott. Maurizio De Nuccio insieme a rappresentanti del mondo accademico, delle Istituzioni e delle realtà produttive del territorio che hanno fatto rete intorno al Certamen, sostenendolo e patrocinandolo.
Sono stati proclamati i nomi dei vincitori dalla Commissione giudicatrice, composta da personalità di alto profilo accademico dei tre Atenei pugliesi: il prof. Aldo Luisi come presidente, il prof. Francesco Giannachi e la prof.ssa Tiziana Ragno.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stata Giorgia Nestola del Liceo «Palmieri» di Lecce; seconda classificata Valeria Gallo del Liceo «De Sanctis» di Manduria; terzo Francesco Taddei del Liceo «Montale» di Roma. Menzioni speciali per Livia Maceratini del Liceo «Giulio Cesare» di Roma e Benedetta Comelio del Liceo «Parini» di Milano.
Un evento, il Certamen Brundisinum, di grande rilievo culturale che ha saputo coniugare rigore scientifico, passione e apertura al futuro, esprimendo tutta la vitalità e l’indiscutibile attualità degli studi classici nel panorama formativo contemporaneo.

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