February 25, 2024

Brundisium.net

Ancora una sconfitta in campionato nel ruolino di marcia dei biancocelesti. Dopo quella di sabato scorso in casa con il Real Castellaneta, questa volta è il Futsal Lecce a onorare le mure amiche e a portare a casa i 3 punti a scapito degli imperiali.

Primo tempo quasi tutto di stampo biancoceleste. I ragazzi di Seminara dominano sul piano del gioco e creano più di qualche occasione da gol che, però, non viene finalizzata dagli attori, sia per la bravura del numero 1 leccese, Daniele Urgese, sia per la scarsa freddezza sotto porta degli ospiti.
Al 9′ minuto una eccellente combinazione tra Trisolino e Balestra porta quest’ultimo davanti alla porta con il sinistro. Il tiro di prima termina in rete sbloccando il tabellino.
180 secondi e ci pensa Chiochia a ristabilire il pareggio. Il portiere del Futsal Francavilla esce palla al piede perdendola all’altezza del centrocampo. L’azione termina con una rimessa laterale per i leccesi. L’estremo difensore, però, è troppo lento nel rientro tra i pali. Ne approfitta ingrosso che, dalla propria tre quarti, lascia partire la palla regalandogli una traiettoria che colpisce l’angolino del gol con la precisione di un cecchino.
Il Futsal Francavilla continua ad attaccare, ma Urgese risulta impenetrabile e riesce a scongiurare ben due azioni 3vs1 rispettivamente su Lupoli e Letizia, portando il pareggio negli spogliatoi al duplice fischio.

Nel secondo tempo entrano in campo due squadre completamente differenti rispetto alla prima frazione. Il Lecce, aggressivo, cerca di onorare il proprio parquet a scapito di un Francavilla distratto e sprecone tipico del periodo pre-Seminara.
Eppure sono proprio gli ospiti a riportarsi in vantaggio con Misuraca, che nel raddoppio con Lupoli sradica un pallone dai piedi giallorossi e si invola in attacco per il gol dell’1-2.
Anche in questa occasione il Futsal Lecce ci mette poco a colmare il gap. Questa volta sono i giallorossi a trovarsi sul 3vs1 e a non sbagliare con Giglio a porta sguarnita.
Al 13′ minuto è ancora la squadra di casa a trovare il gol su contropiede ed è ancora Giglio a punire i biancocelesti con la doppietta personale.
Il Futsal Francavilla cerca di costruire qualcosa senza la giusta concentrazione e trovando solo una traversa con Trisolino a un metro dalla porta.
Urgese si dimostra un grande custode dei propri pali e congela il tabellino finale sul risultato di 3-2.

“E’ uno sconforto, mi è sembrato di rivedere la squadra com’era prima del cambio in panchina. Sono davvero molto deluso e amareggiato. Ammetto che abbiamo dominato il gioco per buona parte del match ma, nel momento in cui serviva lo scatto d’orgoglio, i ragazzi si sono fermati psicologicamente.”
Molto chiaro e indubbio il pensiero del presidente Candita, che trova molti supporters anche nei vari commenti letti sui social network.
E’ molto probabile che l’assenza di Rametta sia quantomeno un fattore psicologico da non sottovalutare. Anche questa volta, purtroppo, Chiochia non regala la sicurezza necessaria tra i pali e addirittura commette un errore grossolano sull’1-1, involandosi nella metà campo avversaria e lasciando sguarnita la porta.
Lupoli non sembra più il condottiero di inizio stagione e il capitano, nonostante l’avanzare del tempo, dimostra essere un eccellente “sempreverde” in grado di conquistarsi in ogni stagione la palma di titolare a prescindere dai diretti concorrenti.
Balestra insiste troppo nel dribbling, almeno nei momenti in cui dimentica di essere un pivot e di quanto il suo gioco di sponda sia essenziale affinché la squadra costruisca l’azione davanti.
Il percorso in salita non è ancora terminato. Sabato il Futsal Messapia arriverà a Carosino cercando di confermare la propria posizione in classifica.
Il lavoro di mister Seminara si è rivelato finora una manna per il gioco e la psicologia di questo gruppo. Siamo certi che in una settimana sarà in grado di risollevare ancora una volta una squadra che sembra essere ricaduta nell’oblio.
Lui sa come si fa, perché lo ha già fatto.

Pietro Andriulo
Ufficio Stampa ASD Futsal Francavilla

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