December 3, 2020

Brundisium.net
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Apprendiamo con molta preoccupazione dell’esito delle indagini condotte dagli agenti della Digos di Brindisi coordinati dal pubblico ministero Giuseppe De Nozza che hanno portato stamane agli arresti del capo del personale della Multiservizi di Brindisi e a ben 12 indagati tra cui anche l’ex assessore e candidato consigliere comunale Pasquale Luperti.

Innanzitutto riteniamo doveroso ringraziare gli inquirenti per il lavoro svolto, il questore di Brindisi Maurizio Masciopinto, il dirigente della Digos di Brindisi a capo delle indagini Antonio Caliò e il pubblico ministero Giuseppe De Nozza, a loro va tutto il nostro sostegno e a quanti faticosamente cercano di ridare alla nostra martoriata città un senso di normalità attraverso il rispetto della legalità, principio imprescindibile per l’essere umano e soprattutto per chi deve amministrare la cosa pubblica. Con la stessa fermezza bisogna assolutamente condannare chi, attraverso questi atteggiamenti non solo illegali ma anche moralmente deprecabili, allontana sempre più i cittadini dalle istituzioni. Etica, moralità e legalità, dovranno essere i principi cardine della prossima amministrazione brindisina, princìpi che qualcuno ha già cercato di attaccare duramente attraverso il vile atto intimidatorio di cui siamo stati vittime nei giorni scorsi.

Gianluca Serra
Candidato Sindaco M5S Brindisi

Gianluca Bozzetti
Consigliere M5S Regione Puglia

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